martedì, Aprile 23, 2024
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Pirateria online, tutto quello che c’è da sapere sulla nuova legge: siti oscurabili in 30 minuti!

L’attesa è terminata: la lotta alla pirateria online ha raggiunto un traguardo importante con l’approvazione definitiva del Ddl contro questo fenomeno dilagante. La nuova legge prevede un provvedimento senza precedenti: l’oscuramento dei siti in soli 30 minuti dall’intervento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom). Ma non è tutto, le sanzioni sono state notevolmente inasprite, per mettere in chiaro che violare le regole avrà conseguenze severe.

Approvata la nuova legge contro la pirateria online

Per raggiungere questo obiettivo con rapidità, si è scelto di evitare emendamenti durante il secondo passaggio al Senato, come riporta Il Sole 24 Ore. Tuttavia, è stato raggiunto un accordo politico per inserire successivamente gli emendamenti proposti dal senatore di Forza Italia Claudio Lotito, che avranno lo scopo di stringere ancora di più le maglie della legge, rendendo l’applicazione della norma ancora più efficace e meno soggetta a interpretazioni.

L’approvazione del Ddl Pirateria al Senato è stata un successo unanime, con 140 voti favorevoli e nessun voto contrario. Il testo è stato approvato nella stessa versione già votata dalla Camera lo scorso 22 marzo. Il prossimo passaggio formale sarà la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, dando il definitivo via libera a una legge che mira a colpire la pirateria online, specialmente nel settore dello sport in diretta. Quest’ultimo, infatti, rappresenta un terreno fertile per questa pratica illecita.

L’intervento di Agcom sarà rapido e decisivo

Secondo gli ultimi dati della Fapav, i film continuano ad essere il contenuto più “piratato”, ma lo sport in diretta registra una crescita costante. Solo nell’ultimo anno, gli atti di pirateria relativi a eventi sportivi sono aumentati del 26%, rappresentando l’unico ambito in crescita negli ultimi cinque anni. Nel complesso, nel 2022 si sono registrati ben 345 milioni di visioni illecite, 30 milioni in più rispetto all’anno precedente.

L’intervento di Agcom sarà tempestivo e determinante, in quanto avrà il potere di ordinare ai prestatori di servizi, inclusi i provider di accesso internet, di disabilitare l’accesso a contenuti illegalmente diffusi. Questo avverrà attraverso il blocco della risoluzione dei nomi di dominio (DNS) e il blocco del traffico di rete verso gli indirizzi IP dedicati all’attività illecita. Agcom farà richiesta e le società di telecomunicazioni dovranno agire immediatamente, entro un massimo di 30 minuti.

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