Perché si chiama mantide religiosa: la risposta è nella loro postura durante il riposo

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Perché si chiama mantide religiosa
Perché si chiama mantide religiosa

La mantide religiosa, con le sue zampe anteriori simili a pinze che le permettono di afferrare e trattenere le prede, è un animale innocuo per la nostra salute. Questo particolare insetto è noto per il suo rituale di accoppiamento, che può sembrare a tratti terrificante, ma per gli esseri umani è assolutamente innocuo. Ma perché si chiama così?

Mantide religiosa, l’origine del nome deriva dalla postura

Il nome di questo curioso insetto è mantide religiosa. Il suo nome è derivato dal greco “mantis”, che significa profeta, in riferimento alla postura che assume durante il riposo, che ricorda quella di una persona in preghiera. Le sue zampe anteriori, evolute per cacciare, sembrano delle pinze e sono anche conosciute come “reptanti”, grazie alle loro spine che facilitano la cattura e il trattenimento delle prede.

La mantide religiosa, anche chiamata mantide europea, è diffusa principalmente nelle regioni con clima tropicale, come l’Africa, l’Europa meridionale e l’Asia. È stata introdotta come specie aliena in Nord America. È presente in tutto il territorio italiano, ma c’è anche una specie di mantide gigante, chiamata Hierodula tenuidentata, originaria dell’Asia, che si sta diffondendo soprattutto nella Pianura Padana. Anche se queste mantidi sono presenti, non sono pericolose per noi.

Le caratteristiche dell’insetto: dove vive e di cosa si ciba

Durante l’accoppiamento, la femmina della mantide religiosa, dopo essere stata fecondata, comincia a mangiare il maschio, iniziando dalla testa. Questo comportamento, noto come cannibalismo sessuale, è dovuto al bisogno della femmina di proteine necessarie per la produzione delle uova. Anche se può sembrare spaventoso, non dobbiamo preoccuparci perché questo comportamento è parte del loro ciclo di vita. La mantide religiosa è un predatore che si nutre di una grande varietà di prede, come mosche, cavallette, grilli, falene e vespe, ma anche di rettili e anfibi.

Prediligono ambienti soleggiati con erba alta, cespugli e giardini. Si mimetizzano tra le foglie e utilizzano le loro zampe raptatorie per arpionare le prede con rapidi movimenti. Nonostante la loro abilità nella caccia, le mantidi religiose non rappresentano un pericolo per gli esseri umani. Se disturbate, possono dare lievi morsi che però non causano dolore o prurito. Inoltre, non sono dotate di veleno. Quindi, per la nostra salute, sono completamente innocue. La mantide religiosa è dunque un affascinante insetto che può sembrare spaventoso a causa del suo rituale di accoppiamento e del cannibalismo sessuale, ma non rappresenta una minaccia per gli esseri umani. La sua presenza è addirittura benefica, poiché si nutre di altri insetti che possono essere dannosi per i nostri giardini.