lunedì, Maggio 20, 2024
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Perché si chiama bonet? Non indovinerai mai da dove arriva il nome di questo dolce gustoso piemontese

Il Bonet è un delizioso dolce piemontese, noto per la sua ricchezza e il suo sapore irresistibile. La sua storia è intrisa di tradizione e cultura, e il suo nome stesso rivela molto sulla sua origine.

L’origine del nome Bonet

Il nome ha origini antiche e affonda le sue radici nella lingua piemontese. Deriva dalla parola piemontese “bonèt”, che significa “cappello”, e questa scelta di nome è legata alla forma del dolce. Il Bonet viene infatti tradizionalmente preparato in uno stampo simile a un cappello rovesciato, con la parte superiore convessa che ricorda appunto un copricapo. Questa forma unica ha ispirato il nome del dolce, rendendo omaggio alla sua caratteristica struttura.

La creazione del Bonet

Il Bonet è stato creato nel cuore del Piemonte, una regione dell’Italia famosa per la sua cucina ricca e saporita. La sua origine risale al XVII secolo, quando il Piemonte era sotto il dominio dei Savoia. La ricetta originale fu ideata dalle donne delle corti reali, che cercavano di deliziare i palati dei nobili con un dessert straordinario.

La preparazione richiede un’abilità artigianale e una cura meticolosa. Gli ingredienti di base includono uova, zucchero, latte, cacao in polvere e amaretti sbriciolati. Tuttavia, la caratteristica distintiva del Bonet è l’aggiunta di un tocco di rhum, che conferisce al dolce un sapore unico e avvolgente. Questa miscela viene quindi cotta lentamente in uno stampo caramellato, che dona al Bonet la sua superficie lucida e dorata.

Gli ingredienti chiave

  • Uova: Le uova sono un elemento fondamentale nella preparazione del Bonet, conferendo al dolce la sua consistenza cremosa e la struttura solida.
  • Zucchero: Il dolce ottenuto dalla combinazione di zucchero e cacao in polvere dona al Bonet il suo sapore dolce e cioccolatoso.
  • Latte: Il latte si usa per diluire il cacao in polvere e per creare una consistenza liscia e vellutata.
  • Cacao in polvere: Il cacao in polvere è l’ingrediente che conferisce al Bonet il suo profondo aroma di cioccolato.
  • Amaretti: Gli amaretti sbriciolati aggiungono un tocco di croccantezza e un sapore leggermente amaro, bilanciando la dolcezza del dolce.
  • Rhum: Il rhum è l’ingrediente segreto che dà al Bonet il suo caratteristico aroma e sapore, conferendogli una profondità e complessità uniche.

La fama sino ad oggi

Il Bonet ha guadagnato fama nel corso dei secoli grazie alla sua irresistibile combinazione di sapori e alla sua elegante presentazione. Originariamente preparato per le corti nobili, il Bonet si è diffuso rapidamente tra la popolazione piemontese e oltre, diventando un dolce amato in tutto il mondo.

Oggi è un’icona della cucina piemontese ed è servito con orgoglio nei ristoranti di alta classe e nelle tavole delle famiglie durante le occasioni speciali. La sua fama è cresciuta grazie alla sua esclusiva combinazione di dolcezza, cioccolato, e il tocco sottile di rhum che lo rende un piacere indimenticabile per il palato.

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