martedì, Giugno 25, 2024
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Chi ha inventato il Braille? L’alfabeto è un raro insieme di algoritmi: nessuno sa la loro origine

Qualcuno conosce l’origine dell’alfabeto Braille? Il metodo di lettura unico nel suo genere ha una storia straordinaria!

Louis Braille e l’invenzione del sistema Braille

Nel vasto panorama delle invenzioni che hanno rivoluzionato la vita delle persone con disabilità visiva, il sistema Braille rappresenta una pietra miliare senza precedenti. Questo straordinario sistema di scrittura tattile ha reso possibile la comunicazione scritta per le persone non vedenti in tutto il mondo.

Chi era Louis Braille

Louis Braille, nato il 4 gennaio 1809 a Coupvray, in Francia, fu il pioniere di questo rivoluzionario sistema di scrittura. All’età di tre anni, un incidente inaspettato con un punteruolo da cuoio gli procurò una grave infezione agli occhi, causandogli la perdita della vista. Questo tragico incidente non fermò la sua determinazione e la sua sete di conoscenza. Braille fu iscritto all’Institut National des Jeunes Aveugles (Istituto Nazionale per i Giovani Non Vedenti) a Parigi, dove iniziò il suo percorso verso l’illuminazione.

Alfabeto e origine del nome

Il nome è strettamente associato al sistema di scrittura che Louis Braille ha inventato, ma da dove proviene questo termine? La parola deriva dal nome del suo inventore. Questo sistema è stato chiamato così in suo onore dopo la sua morte nel 1852, per celebrare il contributo straordinario che ha dato alle persone non vedenti di tutto il mondo.

Alfabeto braille origine
Alfabeto braille origine

Il sistema è stato il risultato di anni di studio, dedizione e innovazione da parte di Louis Braille. Inizialmente, Braille studiò il sistema di scrittura noto come “night writing”, sviluppato dall’ufficiale dell’esercito francese Charles Barbier. Questo sistema utilizzava un insieme di punti e linee rilevati al tatto per consentire ai soldati di comunicare al buio durante la notte. Sebbene il sistema di Barbier fosse un passo nella giusta direzione, era complesso e inutilizzabile per i non vedenti.

Louis riconobbe il potenziale di questo sistema e lavorò instancabilmente per semplificarlo e renderlo più adatto alle esigenze delle persone non vedenti. Nel 1824, all’età di quindici anni, aveva già sviluppato un sistema di scrittura basato su una griglia di sei punti in rilievo, che rappresentavano le lettere dell’alfabeto, i numeri e i simboli speciali. Questo sistema fu rapidamente adottato e divenne noto come “scrittura Braille”.

Come ha impattato il sistema sulla vita delle persone?

Il sistema ha avuto un impatto profondo sulla vita delle persone non vedenti in tutto il mondo. Ha permesso loro di leggere e scrivere in modo indipendente, aprendo le porte all’istruzione, all’occupazione e alla partecipazione attiva nella società. Questo sistema ha reso possibile la fruizione di libri, giornali e documenti, garantendo l’accesso all’informazione e alla cultura.

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