venerdì, Aprile 19, 2024
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Il trapper milanese Shiva ottiene gli arresti domiciliari dopo mesi di detenzione

Dopo mesi di detenzione, il trapper milanese noto con lo pseudonimo di Shiva è stato autorizzato a tornare a casa, ottenendo gli arresti domiciliari. Andrea Arrigoni, il suo vero nome, è stato accusato di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco ed esplosioni pericolose, ma ora avrà la possibilità di attendere il processo dal comfort del proprio domicilio.

Ma cosa è successo al trapper Shiva e quali sono state le condizioni che gli hanno permesso di continuare a scontare la pena fuori dal carcere e agli arresti domiciliari? Continua a leggere per sapere tutti i dettagli.

La decisione del giudice e la reazione degli avvocati

Secondo quanto riportato dai suoi avvocati, Marco Campora e Daniele Barelli, la decisione del giudice è stata accolta con soddisfazione. “Siamo fiduciosi che durante il processo riusciremo a dimostrare che Shiva non ha fatto altro che difendersi dalle violente aggressioni subite“, hanno dichiarato.

Il contesto dell’aggressione e la reazione di Shiva

I fatti risalgono all’11 luglio 2023, quando Shiva si trovava a Settimo Milanese nel cortile della casa discografica e è stato aggredito da due uomini specializzati in arti marziali. Nel tentativo di difendersi, il trapper ha sparato in direzione dei suoi aggressori mentre fuggivano, colpendoli alle gambe. Questo episodio gli è costato la misura cautelare del carcere.

Le conseguenze della detenzione e la vita personale di Shiva

Durante la sua permanenza a San Vittore, Arrigoni ha perso la nascita del suo primo figlio, Draco, avuto dalla relazione con Laura Maisano. Nonostante la detenzione, a gennaio il trapper ha pubblicato un nuovo singolo, registrato prima del suo arresto.

Shiva
Shiva

Nuove accuse e procedimenti giudiziari

Oltre agli eventi legati all’11 luglio, Shiva è coinvolto in un’altra vicenda risalente al 30 agosto, a San Benedetto del Tronto, per la quale è indagato dalla Procura di Ascoli Piceno. Per questo secondo episodio, il trapper aveva già ottenuto i domiciliari con obbligo di dimora.

L’analisi della situazione legale di Shiva

La concessione degli arresti domiciliari rappresenta un cambiamento significativo nella situazione legale di Shiva, offrendogli la possibilità di aspettare il processo in un ambiente più familiare. La sua vicenda continua a suscitare interesse e dibattito nell’opinione pubblica, con molti che seguono da vicino lo sviluppo della sua storia giudiziaria.

Conclusioni

In conclusione, l’uscita di Shiva dal carcere e il conseguente ottenimento degli arresti domiciliari segnano un punto di svolta nella sua battaglia legale. Resta da vedere come si evolveranno gli eventi nei prossimi mesi e quali saranno le conseguenze delle accuse a suo carico. La sua storia continua a tenere banco sui media e nei dibattiti pubblici, riflettendo l’interesse del pubblico per le vicende giudiziarie dei personaggi pubblici.

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