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Telecronisti Rai accusati di sessismo e razzismo: scoppia la bufera!

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Telecronisti Rai accusati di razzismo e sessismo
Telecronisti Rai accusati di razzismo e sessismo

Si è scatenata una vera e propria tempesta mediatica sui telecronisti Rai, come riportato da Ansa. Durante la telecronaca della finale dei Mondiali del trampolino femminile sincronizzato, in onda su Rai Play 2, i commenti fatti da Leonarduzzi e Mazzucchi sono stati giudicati sessisti e razzisti dai telespettatori della tv pubblica, che non hanno esitato a far sentire la loro voce.

Telecronisti Rai, provvedimento disciplinare in arrivo: cos’è successo

Non si tratta di banali fraintendimenti, ma di frasi dei telecronisti portate all’attenzione a Viale Mazzini: “Fuma bene, fuma sano, fuma pakistano”. Ma non è tutto, ci sono stati anche altri scambi di battute inopportuni, come ad esempio: “Le olandesi sono grosse”, e ancora: “Liccaldo, i cinesi direbbero Liccaldo” riferito all’atleta italiano Riccardo Giovannini.

La Rai è così dovuta intervenire sulla questione avviando una procedura di contestazione disciplinare nei confronti del giornalista di Rai Sport Leonarduzzi e del collaboratore tecnico Mazzucchi. L’AD Roberto Sergio ha affermato: “Un giornalista del Servizio Pubblico non può giustificarsi relegando ad una ‘battuta da bar’ quanto andato in onda. Ho dato mandato agli uffici preposti di avviare la procedura di contestazione disciplinare e ho chiesto al direttore di Rai Sport Iacopo Volpi che faccia rientrare dal Giappone immediatamente il telecronista e il commentatore tecnico”.

Il precedente in Rai

Non è la prima volta che Leonarduzzi finisce nella bufera. Infatti, l’anno scorso, durante una gara di rally, fece scatenare la polemica commentando il secondo posto del pilota estone Ott Tanak con la seguente frase “Donna nanak, tutta Tanak”. Alla fine, all’epoca, il giornalista fece le scuse e ricevette anche la sospensione.

La strada da percorrere per combattere le discriminazioni di ogni genere è ancora molto lunga. Ma la bufera scatenatasi nelle ultime ore è ancor più accesa poiché arriva direttamente da giornalisti di un servizio pubblico come la Rai.