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Saverio Costanzo: il regista romano rompe il silenzio sulla figura controversa del padre Maurizio

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Saverio Costanzo
Saverio Costanzo

Il regista romano Saverio Costanzo, noto per le sue opere cinematografiche di successo, si apre per la prima volta su suo padre Maurizio, conduttore e giornalista scomparso quasi un anno fa. In un’intervista esclusiva al Corriere della Sera, Costanzo rivela dettagli intimi sul rapporto con il padre e sul suo ultimo film, “Finalmente l’alba”, dedicato a lui.

Saverio Costanzo: il ritorno a casa attraverso un film

Saverio Costanzo ha colto tutti di sorpresa dedicando il suo ultimo film, “Finalmente l’alba”, a Maurizio Costanzo. Un gesto che ha lasciato molti interrogativi nel pubblico. Il regista spiega: “Un padre se ne è andato, un figlio gli dedica il suo film: è normale, no?”. Questa dedica, apparentemente semplice, nasconde la timidezza e la riservatezza di Saverio nel parlare del padre.

L’infanzia normale di Saverio Costanzo

Il regista rivela una sorprendente normalità nella sua infanzia, vivendo in una casa di novanta metri quadrati con la madre e la sorella Camilla. Soltanto a 14 anni ha realizzato la ricchezza del padre, Maurizio. Costanzo racconta con serenità la sua vita iniziale, sottolineando che la madre è stata una figura forte e presente.

Maria De Filippi, la colonna portante

Il rapporto tra padre e figlio ha conosciuto una svolta grazie a Maria De Filippi. Il regista riconosce che il rapporto con il padre è stato influenzato positivamente da Maria De Filippi. “Volevo molto bene a papà, ma avevo una madre forte e molto presente,” ammette Saverio. L’incidente chiave che ha riavvicinato padre e figlio è legato a Maria De Filippi, che ha proposto di portare Saverio con loro a una seduta da Mességué.

Saverio Costanzo
Saverio Costanzo

Una figura controversa

In modo sincero, Saverio Costanzo descrive Maurizio come una figura controversa. Rivela che all’inizio manteneva le distanze e non apriva il suo cuore al padre. Tuttavia, nel tempo ha scoperto l’autenticità e l’umorismo straordinario di Maurizio. Costanzo rivela che il padre faceva beneficenza in segreto, aiutando molte persone senza cercare pubblicità.

L’addio di Saverio Costanzo al papà Maurizio

Il regista racconta il momento indelebile della morte del padre e il ruolo cruciale di Maria De Filippi. Rievoca un periodo in cui suo padre era malato nel 2013 e come Maria lo convinse a continuare la sua carriera, dichiarando che Maurizio era “troppo intelligente per morire adesso“.

Conclusioni

In questo toccante racconto, Saverio Costanzo svela il lato più intimo della sua relazione con Maurizio Costanzo, offrendo un’inedita prospettiva sulla figura controversa del padre e sulla sua influenza nella vita del regista. Saverio si apre sulla possibilità di un film su Maurizio, con un copione già pronto e un titolo accattivante: “Show.” L’unico dettaglio mancante è l’interprete, con Saverio che suggerisce un attore dalla grande ironia sorniona, come solo un Tognazzi potrebbe incarnare.

Riflessioni Finali: