domenica, Giugno 23, 2024
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Reazione a Catena, il pubblico insorge e questa volta le accuse sono terribili: la Rai prende provvedimenti?

A Reazione a catena nulla sfugge all’occhio attento del telespettatore. È nuovamente caos social e questo non è passato inosservato.

Il successo continuo di Reazione a Catena su Rai Uno tra le polemiche

Il programma televisivo “Reazione a Catena” prodotto da Rai Uno continua a trionfare nel contesto della programmazione preserale, mantenendo una costante superiorità rispetto al suo concorrente, “Caduta Libera”. Questo successo è attribuibile ad un format accattivante e alla brillante conduzione di Marco Liorni. Nonostante ciò, diversi spettatori hanno iniziato a sollevare critiche specifiche nei confronti del programma, sostenendo che non sia sufficientemente chiaro nei confronti dei partecipanti. In questo articolo esamineremo le ragioni di queste critiche.

“Reazione a Catena” viene trasmesso dal 2007, di solito durante il periodo estivo come sostituto del popolare game show “L’Eredità” di Rai Uno. Tuttavia, il notevole successo di share ha portato la direzione di Rai Uno a estendere la sua programmazione fino all’autunno degli ultimi due anni e, a partire dal 2023, persino fino alla fine dell’anno. Il programma, inizialmente condotto da Pupo, Pino Insegno e Gabriele Corsi, è stato affidato a Marco Liorni nel 2019, il quale ne ha garantito il definitivo trionfo.

Caos sui social e insulti

Il gioco si basa su un meccanismo abbastanza semplice: due squadre, una blu e una arancione, ciascuna composta da tre membri con legami di parentela, amicizia o lavoro, si sfidano in otto manches ispirate all’enigmistica. L’obiettivo dei partecipanti è individuare le assonanze tra diverse parole, creando una “catena” di associazioni.

Marco Liorni Rai Uno
Marco Liorni Rai Uno

Recentemente, numerosi spettatori hanno espresso preoccupazioni riguardo alla difficoltà delle prove imposte ai concorrenti e un episodio in particolare ha sollevato polemiche. I Rompicapo, protagonisti di una recente puntata, si sono ritrovati ad affrontare la sfida finale con un montepremi provvisorio di 118.000 euro.

Tuttavia, l’ultima prova, che richiedeva loro di trovare una parola comune in una selezione specifica, ha suscitato disagio tra gli spettatori. Durante la trasmissione, alcuni utenti sui social media hanno persino suggerito che si trattasse di una catena incomprensibile, arrivando a desiderare la sconfitta dei concorrenti.

La delusione dei rompicapo

Il trio ha perso progressivamente il loro montepremi accumulato durante il gioco, riducendo la cifra a soli 461 euro. Per completare la fase finale, hanno persino dovuto ricorrere al terzo suggerimento, dimezzando ulteriormente l’importo e terminando con soli 231 euro, da spartire tra loro tre. Nonostante la loro vittoria alla fine della puntata, indovinando la parola “Lampeggiante,” il modesto premio ha scatenato una valanga di critiche, soprattutto online, dove molti spettatori hanno commentato in tempo reale la puntata, lamentando la complessità della catena finale.

“Reazione a Catena” continua ad essere un programma di grande successo su Rai Uno, grazie al suo format avvincente e alla conduzione di Marco Liorni. Tuttavia, alcune critiche riguardo alla chiarezza delle prove e alla complessità delle catene di associazioni hanno suscitato discussioni tra gli spettatori, dimostrando che anche il gioco televisivo più amato può essere soggetto a controversie.

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