Una nuova proposta per il 25 aprile


Sono passati 76 anni dal 25 aprile del 1945. Sono passate le ragioni per cui il 25 aprile debba essere celebrato come festa della liberazione. Una festività legata ad una contingenza storica, superata dagli eventi e dalla scomparsa dei protagonisti di allora.

Per celebrare la festa della libertà riacquisita, perenne, sottratta agli eventi della storia, trasformiamo il 25 aprile in festa della libertà. Perché diventi la festa della Repubblica liberale e democratica che è seguita alla guerra e alla dittatura.

Una festa che non sia solo italiana, alla quale partecipino tutti i popoli, anche quelli che hanno perso la libertà e anelano alla riconquista. Una festa e un faro, che si colleghi idealmente con la statua della Libertà di New York e con tutte quelle meno note in giro per il mondo. Una festa dei popoli

Diamo un senso ad una data in cui tutti si possano riconoscere, che sia un monito per le dittature e una voce di speranza per gli oppressi. E’ una modesta proposta. Speriamo che sia accolta o almeno dibattuta. 

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