Il memoriale di Renzi su Arcuri


Anche Renzi ha scritto un libro. Titolo “Controcorrente”A scopo autocelebrativo, a giudicare dalla reclame televisiva e dai capitoli pubblicati da alcuni giornali “per gentile concessione dell’autore”.

Non lo raccomandiamo, così come non abbiamo raccomandato “Io Giorgia” e tutti gli altri libri che i politici in auge scrivono su sé stessi a scopo propagandistico, con il favore degli editori in estasi adulatoria. In passato, abbiamo letto qualche “Visti da vicino” (i libri sugli incontri con i leader della terra) scritto da Andreotti, che era molto abile a parlare di sé stesso tramite gli occhi degli altri. Quindi, più per curiosità e ammirazione per la sua abilità, che per i contenuti.

Commentiamo, invece, quello che Renzi ha detto in tv delle sue “denunce” nei confronti di Arcuri e Co., artefice di spese pazze (ora soggette a scrutinio giudiziario) quando gli italiani meno protetti soffrivano, vessati dal covid e dalla politica del Conte 2.

Un’inchiesta parlamentare su Arcuri, Conte e i rapporti con i servizi segreti, inclini – a quanto sembra – ad una loquacità discutibile. Questo chiede Renzi. Ci sta.

Purché sia un’inchiesta sul sistema che consente le perversioni e, quindi, non si limiti alle mascherine ed ai banche a rotelle. E non adombri un’inchiesta giudiziaria idonea a recuperare i maltolti – se maltolti sono – in tempi di umana comprensione. Nel rispetto delle leggi e dei processi. Il va sans dire. Perché non si fa giustizia violando la legge.

A Renzi, invece, abile nelle congiure di palazzo e nelle rivendicazioni di meriti non suoi, chiediamo se fosse incomprensibile che il governo abborracciato del Conte 2 (e, secondo noi, anche del Conte 1) si atteggiasse alla replica della merchant bank che non parla inglese (copyright Guido Rossi al tempo del governo D’Alema), con il consiglio e le relazioni dello stesso D’Alema, incanutito, ma mai pago.

E’ stato evidente a noi, privi di informazioni privilegiate, che Conte volasse verso il default nell’aprile dello scorso anno e altre mete, non era evidente a Renzi ed ai suoi?

Quanto ha perso l’Italia nel frattempo per responsabilità sua (e di altri)? Questo chiediamo a Renzi, pregandolo di rispondere con poche pagine, non con un altro libro.   

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*