Gender fluid a La7, In Onda


Concita De Gregorio e David Parenzo hanno dedicato un blocco del programma “In Onda” su La7 alla legge Zan nella serata del dibattito parlamentare, presente in studio l’onorevole in persona.

Apparso in difficoltà, lui stesso, nella spiegazione delle definizioni previste dall’articolo 1, prima delle quali, cosa sia il sesso, e ultima, l’identità di genere.

La De Gregorio ha dovuto insistere non poco perché Zan, restio e irresponsabile dell’articolo 1 (così ha precisato), spiegasse agli italiani origine e significato delle definizioni. Affinché gli italiani, per lo più contrari all’incomprensibile groviglio del gender fluid, cambino opinione e si schierino a favore della promulgazione della legge.

Alessandra Ghisleri, la nota sondaggista, infatti, poco prima aveva detto che gli italiani sono contrari perché, secondo lei, disinformati e, quindi, facile preda delle opinioni (retrive, il va sans dire) dei leader di riferimento, Salvini e Meloni.

A noi è sembrato un teatrino organizzato a beneficio dell’ideologia gender fluid, che stenta a decollare nel paese malgrado il battage pubblicitario di tv e giornali. Su cui la De Gregorio, capa conduttrice del programma, ha promesso di tornare presto, ospite Zan, perché gli italiani siano informati (e convinti).

Invece, la nostra modestissima opinione è che gli italiani siano contrari proprio perché informati e che la conduzione, per assolvere all’obbligo ideologico, in effetti venga meno al suo dovere informativo. Sull’opinione della Ghisleri mischiata con i sondaggi sospendiamo il giudizio.

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