lunedì, Giugno 24, 2024
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Perché si chiama zampirone: la sua storia è curiosissima!

Lo zampirone è un incenso creato dalle polveri di piretro schiacciate insieme e formato in una spirale che brucia lentamente, creando un fumo repellente per le zanzare e altri insetti fastidiosi. Questa soluzione è ampiamente utilizzata in diverse parti del mondo, inclusi l’Asia, l’Africa, il Sud America e l’Australia.

Zampirone, il repellente contro le zanzare: la sua storia

L’italiano “zampirone” ha ottenuto un soprannome colloquiale, “Vulcano”, derivante dal nome commerciale utilizzato dal produttore “Spira”. Il piretro è un insetticida naturale ottenuto dall’essiccazione di piante che appartengono al genere Tanacetum. È stato usato come repellente per insetti in Persia ed Europa per secoli.

Gli inizi del XIX secolo hanno visto l’austriaco Johann Zacherl scoprire che la popolazione del Caucaso usava i fiori secchi di Chrysanthenum per allontanare gli insetti. Zacherlin è stato creato nel 1842 e venduto in tutto il mondo, diventando una “tintura mortale per insetti”. Nel 1854, dopo la fondazione di una società di import/export a Tbilisi, Zacherl aprì una fabbrica a Vienna che produsse la sostanza.

L’origine del termine

Giovanni Battista Zampironi fondò il piroconofobo nel 1862, in seguito rinominato fidibus insettifugo, che allontana le zanzare. I coni di Zampironi erano realizzati tagliando una serie di strisce di incenso da avvolgere manualmente in una forma trapezoidale. La diffusione del prodotto e il suo successo commerciale portò anche all’utilizzo del soprannome “zampirone”.

La moderna forma a spirale dello zampirone è stata creata alla fine del XIX secolo in Giappone. Inizialmente, la polvere di piretro era mescolata alla segatura e bruciata per allontanare le zanzare. Nel 1902, poi, Zampironi ha perfezionato il prodotto in forma di incenso con la forma a spirale, che veniva realizzata dal taglio di una serie di strisce di incenso, successivamente avvolte manualmente. Nel 1957, è stata inventata una macchina fustellatrice che consentiva una produzione di massa tramite lo stampaggio diretto del materiale. Dopo la seconda guerra mondiale, la società di Zampironi ha stabilito collaborazioni e cessione del brevetto in vari paesi, inclusi la Cina e la Thailandia, per la produzione di specifici prodotti repellenti per zanzare.

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