venerdì, Settembre 22, 2023
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Perché si chiama mozzarella in carrozza? Inutile tirare ad indovinare, perché la verità è pazzesca!

Le origini del nome “mozzarella in carrozza” risalgono al XIX secolo, quando il piatto era popolare tra le classi nobili del Regno delle Due Sicilie, l’attuale regione meridionale d’Italia. Questo delizioso antipasto è diventato un’icona della tradizione culinaria di Napoli, una città rinomata per la sua cucina ricca di sapori e tradizioni uniche. Scopriamo insieme la sua vera storia?

Perché si chiama mozzarella in carrozza?

La parola “mozzarella” deriva dal termine napoletano “mozzare”, che significa “tagliare”. Questo fa riferimento al processo di produzione tradizionale della mozzarella, che prevede la separazione del latte cagliato dalla parte liquida. La mozzarella è caratterizzata da un sapore delicato e una consistenza filante, che deriva dalla sua produzione artigianale secondo metodi tramandati di generazione in generazione.

Il termine “in carrozza”, invece, deriva dall’aspetto del piatto. La mozzarella in carrozza è realizzata con due fette di pane, che racchiudono al loro interno un delizioso cuore di mozzarella filante. Questa preparazione viene successivamente passata nell’uovo e poi fritta in olio caldo, creando una crosta croccante all’esterno e un cuore morbido e filante.

Storia e origini del piatto della tradizione

Ma qual è la storia di questa prelibatezza? L’origine esatta della mozzarella in carrozza è ancora un mistero. Tuttavia, si ritiene che abbia avuto origine nei conventi del Regno delle Due Sicilie, dove le massaie utilizzavano il pane raffermo per creare piatti innovativi e saporiti.

Inizialmente, la mozzarella in carrozza era considerata un'”arma di seduzione” per conquistare i palati esigenti dei nobili di Napoli. Il piatto era particolarmente amato dalla regina Maria Carolina d’Austria, moglie di Ferdinando IV di Borbone. Secondo la leggenda, la regina amava questo antipasto così tanto che lo mangiava anche nel suo cocchio, da cui deriverebbe il nome “in carrozza”.

Con il passare degli anni, la mozzarella in carrozza è diventata sempre più popolare, fino a diffondersi in tutta l’Italia e a diventare un piatto presente in tutti i ristoranti e locali di ogni regione. A Napoli, tuttavia, rimane una specialità irrinunciabile, apprezzata sia dai locali che dai turisti che visitano la città.

Oggi, la mozzarella in carrozza è considerata un vero e proprio simbolo della tradizione culinaria campana. Ma non è solo una specialità del passato, bensì una prelibatezza che continua a essere amata e apprezzata anche nel presente. La preparazione artigianale della mozzarella e la sua perfetta combinazione con il pane croccante rappresentano un connubio di sapori e consistenze che rende questo piatto irresistibile.

Inutile girarci intorno, la mozzarella in carrozza è un piatto dal grande fascino storico e culinario. Le sue origini risalgono al XIX secolo nel Regno delle Due Sicilie e la sua popolarità si è consolidata nel tempo, diventando una vera e propria icona della cucina napoletana. Che sia una prelibatezza per conquistare i nobili o una delizia per soddisfare i palati di tutti, la mozzarella in carrozza rappresenta un’autentica e irresistibile gioia per i sensi.

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