Il dominio di Amazon e Google: dove inizia la Gen Z a fare shopping

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Gen Z
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Il mercato dei consumatori Millennials e Gen Z sta emergendo come una gigantesca opportunità che sempre più aziende cercano di sfruttare al meglio. Secondo uno studio recente di TD Cowen, questi due gruppi generazionali stanno cercando valore nel loro potere di acquisto attraverso i social media.

John Kernan, esperto in Retail e Consumer Brands di TD Cowen, ha discusso con Yahoo Finance delle abitudini di spesa di queste generazioni, mettendo in luce come queste siano cambiate nel tempo e come alcune aziende abbiano sfruttato con successo la loro presenza digitale per catturare l’attenzione di questi consumatori sempre più esigenti.

L’attuale panorama economico è caratterizzato da profondi cambiamenti, con tassi di inflazione e di interesse che hanno raggiunto livelli eccezionali. Questo ha avuto un impatto significativo sull’economia e sui budget dei consumatori, determinando una modifica nei livelli di comfort e nelle tendenze di spesa delle persone, come spiega Kernan. In questo contesto, il concetto di “valore” è emerso come tema predominante, con molti consumatori che cercano di ridurre le spese.

Ma cosa sta realmente guidando le decisioni di acquisto delle giovani generazioni? Nonostante l’associazione comune tra TikTok, Instagram e gli acquisti impulsivi, il sondaggio ha rivelato che Amazon rimane la prima scelta per molti consumatori, seguita da Google.

Gen Z: quali sono le conseguenze dell’inflazione

Queste due potenti piattaforme digitali giocano un ruolo cruciale nel mondo del commercio, influenzando in modo significativo il percorso d’acquisto, soprattutto tra i consumatori più giovani.

Tuttavia, nonostante la sostenibilità sia stata una priorità in passato, con molti Millennials e Gen Z che preferivano acquistare prodotti eco-compatibili e usati, la situazione sta cambiando. L’attuale contesto economico, con la sua inflazione e i tassi di interesse elevati, ha spostato l’attenzione verso il “valore” e il “prezzo”. Come afferma Kernan, “La sostenibilità come fattore decisionale nell’acquisto è diminuita rispetto al passato, probabilmente a causa della ricerca di valore e prezzo”. Tuttavia, rimane comunque un tema importante, soprattutto tra i consumatori più giovani.

Guardando al futuro, queste generazioni dovranno affrontare diverse sfide. L’aumento dei tassi di interesse, i costi dei prestiti e l’inflazione, se continueranno su questa traiettoria, non solo eroderanno i budget, ma manterranno anche alti i tassi. Kernan prevede che i consumatori avranno difficoltà ad uscire da questa situazione almeno fino al 2024.

In conclusione, mentre l’inflazione e l’attuale clima economico stanno influenzando le abitudini di consumo dei Millennials e della Gen Z, i marchi e le piattaforme digitali continuano a giocare un ruolo centrale nel plasmare le decisioni d’acquisto. Tuttavia, con le crescenti sfide economiche, il concetto di “valore” e “prezzo” sta diventando sempre più centrale nelle scelte di spesa di queste generazioni. In un panorama economico in costante evoluzione, adattarsi e rispondere alle preferenze e alle priorità dei consumatori sarà fondamentale per il successo delle aziende.