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È questa la puzza che puzza di più al mondo: nessuno lo avrebbe mai detto

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Puzza che puzza di più
Puzza che puzza di più

C’è una puzza che puzza di più al mondo? Molti credono che sia l’odore dei piedi e altri del sudore in generale. Poi c’è l’odore generato dai cadaveri e altri che mettono a dura prova ogni tipo di condizione umana. La risposta non è tra quelle appena lette, perché c’è altro in grado di puzzare di più della puzza conosciuta.

Che cos’è che puzza più della puzza al mondo?

La puzza quella insostenibile esiste ed è un dato di fatto. Prima di capire di cosa si tratta è bene evidenziare che a volte il cattivo odore potrebbe essere anche soggettivo. Si parla in questi casi di cibo oppure di bevande, sino a una particolare fragranza.

Un dato oggettivo è invece quell’odore che infastidisce tutti, come il sudore o i calzini dopo una giornata di utilizzo. Non mancano le feci e anche i gas intestinali.

Eppure, ciò che odora in maniera assurda maggiormente nel mondo è il Tioacetone. Questo è un composto che si presenta di colore marrone/arancione e si ottiene alle basse temperature. Il motivo di questo disgusto non si è ancora compreso oggi. Secondo alcune ricerche il suo odore potrebbe essere dato dall’atomo di zolfo con la sua struttura originale. Tuttavia, ancora non si è compreso come faccia ad avere un odore di questo tipo.

I chimici Eugen Baumann ed Emil Fromm hanno provato ad isolare l’odore nel 1889.  L’odore era così forte che ha provocato svenimenti e vomito in un raggio di più di 700 metri da loro laboratorio.

La storia raccontata da Victor Burnop e Kenneth Latham

L’esperimento è stato ripetuto a Oxford da questi due chimici nel 1967. Hanno voluto isolare questo odore in provetta, ma il tappo è saltato via e l’odore ha abbracciato laboratorio e circondario sino a 200 metri. Questa puzza ha provocato nausea, vomito e svenimenti ad ogni persona nelle vicinanze. Inoltre ha resistito per molto tempo.

I chimici hanno anche trovato un modo per andare ad attenuarlo. Hanno lavorato sotto una cappa con una particolare guarnizione per decontaminare gli apparati presenti. Poi hanno sciolto questi acidi in un braciere acceso.

Un esperimento che nessuno ha più voluto ripetere, visto i trascorsi e le circostanze.