Cos’è il padel: storia e curiosità sullo sport che fa impazzire tutti!

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Cos'è il padel, storia e curiosità
Cos'è il padel, storia e curiosità

Hai mai sentito parlare di padel? Questo sport dinamico e spettacolare sta prendendo sempre più piede in Italia, tanto da diventare una vera e propria passione per molti appassionati.

Padel, tutto sullo sport del momento

Il padel, o padel tennis, è uno sport che sta conquistando sempre più appassionati grazie alle sue peculiarità. Si gioca perlopiù in campi all’aria aperta che sembrano parallelepipedi senza il “coperchio” e con le pareti trasparenti per permettere agli spettatori di gustarselo anche da fuori. La popolarità del padel è aumentata incredibilmente in Italia durante la pandemia. Essendo infatti uno sport outdoor, molti lo hanno preferito rispetto ad altri sport praticati al chiuso per fare movimento e divertirsi.

Il padel deriva dal tennis, ma assomiglia molto poco a quello che tutti conosciamo. Il campo è molto più piccolo, le pareti che lo circondano sono alte tre metri e trasparenti, le racchette sono lunghe circa 45 cm, per 25 di larghezza e 3,5 di spessore e non hanno corde. Inoltre, le palline sono uguali a quelle da tennis ma più leggere e con minor pressione, e la rete è più bassa. Il padel si gioca principalmente in doppio, ma solo nei tornei più importanti viene giocato in singolo. La battuta si effettua obbligatoriamente dal basso, colpendo la palla con la racchetta sopra il bacino dopo averle fatto fare un rimbalzo. Se lanciamo la pallina e la facciamo rimbalzare, questa può toccare le pareti ed essere colpita. L’importante è che non venga colpita direttamente senza che prima abbia fatto un rimbalzo sul pavimento. La palla può essere colpita al volo tranne che sulla battuta avversaria.

La sua storia risale al 1969

Ma la storia del padel è altrettanto interessante. La sua invenzione ufficiale risale al 1969, quando il mecenate messicano Enrique Corcuera, sbagliando le misure per la costruzione di un campo da tennis a casa sua ad Acapulco, per rimediare ebbe l’idea di considerare le pareti come parte del campo da gioco. Di questa disciplina che aveva inventato, e che chiamò “padel”, scrisse anche le regole, che sono rimaste perlopiù quelle attuali. Presentando la sua invenzione ad un suo conoscente di Marbella, questi ne fu colpito a tal punto da esportare il gioco proprio in Spagna nel 1974.

L’anno dopo, nel 1975, fu il milionario Julio Menditengui che importò il padel nel suo Paese, l’Argentina: il successo fu straordinario, e in pochi anni il gioco si diffuse a tal punto da contare alcuni milioni di praticanti e migliaia di campi, diventando uno degli sport più praticati dell’intera nazione.