USA. LO STUDIO: RECORD DI MIGRANTI, MAI COSÌ TANTI DAL 1890


(DIRE) Roma, 31 gen. – La percentuale di immigrati negli Stati Uniti ha raggiunto una cifra record, che non si registrava da almeno cento anni.

Lo rivela uno studio del Pew Research Center, secondo cui nel 2017 gli stranieri hanno rappresentato il 13,6 per cento della popolazione, prossima al record del 1890 del 14,8 per cento.

Ma mentre alla fine del XIX secolo quella stima equivaleva a 9,2 milioni di persone, la percentuale indicata oggi e’ relativa a 44 milioni. La stampa americana sottolinea tuttavia che, sebbene in termini assoluti gli Usa siano il Paese che ospita il maggior numero di migranti al mondo, in termini percentuali – quindi di rapporto tra popolazione migrante e residenti – vengono superati da altre nazioni come l’Australia (29 per cento), la Svizzera (30) o il Canada (21).

Il tema e’ al centro del dibattito politico, soprattutto dopo l’elezione del presidente Donald Trump, che ha previsto diverse misure per bloccare o ridurre l’ingresso di migranti nel Paese, anche coloro che cercano protezione umanitaria.

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