TERRA FUOCHI. COSTA A SALVINI: SERVE POLIZIA NON INCENERITORI

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(DIRE) Napoli, 6 ago. – Il problema dei roghi in Terra dei Fuochi “riguarda i rifiuti speciali o speciali pericolosi che, prima di diventare roghi tossici, vengono abbandonati da criminali. Non sono rifiuti che potranno andare nei termovalorizzatori, e’ chiaro, perche’ sono prodotti illegalmente e non hanno una filiera chiara di tracciabilita’”.

Dall’officina delle culture Gelsomina Verde di Scampia, a Napoli, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa controbatte al collega di governo Matteo Salvini che ieri era tornato a parlare di termovalorizzatori nel botta e risposta con Costa sulla Terra dei Fuochi.

“Veramente qualcuno pensa che questi rifiuti possano andare in un inceneritore?”, chiede sarcastico il ministro dell’Ambiente intervenendo al Campus Antimafia estivo promosso dalla cooperativa (R)esistere. “Stiamo parlando di criminalita’ organizzata, quindi ci vogliono le forze di polizia che arrestano i criminali. È un fatto tecnico non politico ne’ elettorale – ragiona Costa -: per combattere i criminali c’e’ un solo modo una sola maniera. Non confondiamo le pere con le banane.

Per i rifiuti ordinari si segue una filiera, quella dell’aumento della raccolta differenziata, dell’end of waste e dell’economia circolare. Il mondo dei rifiuti criminali – incalza il ministro – non segue certo il percorso dei rifiuti ordinari. Servono le forze di polizia”.

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