SCUOLA. MIUR: NUOVA #MATURITÀ IN CIRCOLARE PER ISTITUTI E STUDENTI

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(DIRE) Roma, 4 ott. – Due prove scritte invece di tre, piu’ l’orale. Piu’ attenzione al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio, con un punteggio maggiore assegnato al credito scolastico. Griglie di valutazione nazionali per la correzione delle prove scritte. Sono alcune delle novita’ dell’Esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di II grado, che entrano in vigore da quest’anno scolastico, illustrate nella circolare che il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca ha inviato oggi alle scuole, per dare un quadro chiaro a docenti e studenti.

Con la circolare sono stati inviati alle scuole anche altri due importanti allegati operativi: Il Documento di lavoro elaborato da una commissione di esperti guidata dal linguista Luca Serianni per la preparazione delle tracce della prima prova scritta, italiano, e le Indicazioni per l’elaborazione delle griglie di correzione delle due prove scritte. Le indicazioni per la prima prova, in particolare, sono pensate per chi dovra’ costruire le tracce nazionali, ma anche per il lavoro che dovranno svolgere in classe i docenti alla luce di alcune novita’ che vengono introdotte da quest’anno.

“Accompagneremo le scuole e i ragazzi verso il nuovo Esame- sottolinea il Ministro Marco Bussetti, che ha lanciato la circolare con un video sul suo profilo Facebook- Quella di oggi e’ una circolare con le prime indicazioni operative. Ci saranno poi momenti di formazione per gli insegnanti e le commissioni e, attraverso i canali di comunicazione del Ministero, sito e social, ci rivolgeremo anche a studenti e famiglie.

Quando un Esame cambia, bisogna stare al fianco della scuola e di chi quella prova deve superarla per fornire tutti i chiarimenti che servono. Lo faremo con altre indicazioni, video esplicativi, interventi di esperti. Vogliamo che ogni novita’ sia accompagnata da azioni specifiche di supporto. E ai ragazzi dico: se avete domande fatevi avanti, anche sui social, risponderemo ai vostri dubbi”.

I requisiti di accesso all’Esame: quest’anno non saranno requisito di accesso ne’ la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova Nazionale Invalsi, ne’ lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola-Lavoro, come previsto dal decreto cosiddetto Milleproroghe, recentemente approvato in Parlamento. Per poter essere ammessi alle prove bisognera’ aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto, avere il 6 in ciascuna disciplina, avere la sufficienza nel comportamento. Il Consiglio di classe potra’ deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovra’ motivare la propria scelta.

Il credito scolastico: il voto finale continuera’ ad essere espresso in centesimi. Ma da quest’anno si dara’ piu’ peso al percorso di studi: il credito maturato nell’ultimo triennio varra’ fino a 40 punti su 100, invece degli attuali 25. Per chi fa l’Esame quest’anno ci sara’ un’apposita comunicazione, entro gli scrutini intermedi, sul credito gia’ maturato per il terzo e quarto anno, che sara’ convertito in base alle nuove tabelle.

Le prove d’Esame e il punteggio finale: le prove scritte passano da tre a due. La prima prova scritta, italiano, in programma il prossimo 19 giugno, servira’ ad accertare la padronanza della lingua, le capacita’ espressive e critiche delle studentesse e degli studenti. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

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