ROMA. TENTATO OMICIDIO E RAPINA: NOTIFICATE 3 ORDINANZE CUSTODIA CAUTELARE

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(DIRE) Roma, 25 lug. – Ieri mattina, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Romanina, diretto da Laura Petroni, cosi’ come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno dato esecuzione a 3 ordinanze di applicazione di misure cautelari personali per le ipotesi di reato di tentato omicidio e rapina, in concorso, a carico di: C. F. detto “Massimo” del 1976, con precedenti di polizia per delitti contro il patrimonio e la persona; C. G. detto “Pippo” del 1999, con precedenti di polizia per delitti contro il patrimonio, figlio di C. F. ed un bosniaco R.S. del 1987, con precedenti di polizia per delitti contro la persona ed il patrimonio.

L’attivita’ investigativa ha avuto inizio a seguito di una violenta aggressione avvenuta nel novembre 2017 in via Fratelli Marchetti Longhi nei confronti di un cittadino nigeriano che, dopo essere stato rapinato dei propri effetti personali e colpito al torace con numerosi fendenti, veniva trasportato, in codice rosso, al Policlinico “Casilino” e ricoverato in prognosi riservata. Nonostante la gravita’ delle ferite, la vittima riusciva a raccontare ai poliziotti la dinamica di quanto accaduto: nella tarda mattinata del 24 novembre u.s. aveva visto C. F. e suo figlio C.G. insieme a R. S., intenti ad impossessarsi di effetti personali e capi di abbigliamento (40 paia di scarpe) che poi venivano venduti nei mercatini rionali, prelevandoli da un furgone adibito a “magazzino”, parcheggiato all’interno del cortile dell’abitazione di via Fratelli Marchetti Longhi.

A quel punto la vittima, dopo aver sfilato le chiavi del mezzo per impedirgli di allontanarsi, chiedeva spiegazioni su tale attivita’ ma per tutta risposta, veniva prima percosso da C. G. che cercava di riprendersi le chiavi del mezzo e poi colpito con fendenti da C.F., presumibilmente con un cacciavite. Cosi’ in un comunicato la Questura di Roma.

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