ROMA. PIANO RIENTRO, NUOVO PASSO VERSO USCITA GESTIONE COMMISSARIALE


(DIRE) Roma, 16 gen. – Nuovo passo per Roma Capitale verso l’uscita dalla gestione commissariale del debito.

L’Assemblea capitolina ha approvato con 24 voti favorevoli e 1 astenuto la proposta di delibera 176/2019 con cui il Campidoglio prende atto delle procedure previste per l’accollo da parte dello Stato, in particolare del Mef, del prestito obbligazionario da 1,4 miliardi di euro con scadenza il 27 gennaio 2048 accordato alla Capitale nell’ambito del piano di rientro del Salva Roma.

“L’articolo 38 del decreto legislativo 34 del 2019 stabilisce che Roma Capitale promuove le iniziative necessarie per l’adesione dei possessori delle obbligazioni Rome City al 5,35 per cento con scadenza 27 gennaio del 2048 per 1,4 miliardi dell’accollo del prestito obbligazionario medesimo da parte dello Stato”, ha detto l’assessore capitolino al Bilancio, Gianni Lemmetti, illustrando la delibera in Aula.

“In caso di adesioni- ha spiegato- gli oneri derivanti dagli interessi sul capitale del suddetto prestito obbligazionario sono assunti a carico del bilancio dello Stato con pagamento dalla cedola successiva a quella dell’adesione stessa. All’Assemblea capitolina proponiamo di approvare questa scelta”.

Questa delibera, ha concluso Lemmetti, “si inserisce nell’ambito della chiusura definitiva della gestione commissariale, aperta con legge del 2008. Si delibera la presa d’atto dell’accollo del prestito obbligazionario di Roma da parte del Mef, che avra’ l’onere del pagamento degli interessi e di trattare con i creditori. L’assemblea degli obbligazionisti si sta svolgendo in contemporanea con quest’Aula”.

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