ROMA. OMICIDIO SACCHI, AL VIA PROCESSO: ANASTASIYA IN AULA


(DIRE) Roma, 18 mag. – È iniziato davanti alla prima Corte d’Assise di Roma il processo per l’assassinio di Luca Sacchi, il personal trainer di 24 anni ucciso con un colpo di pistola alla testa la sera tra il 23 e il 24 ottobre, davanti a un pub nella zona di Colli Albani a Roma.

Mascherina in volto per la fidanzata di Luca, Anastasiya Kylemnyk, presente a Piazzale Clodio. Nel gennaio scorso il gip, accogliendo la richiesta della Procura di Roma, ha disposto il giudizio immediato per sei persone coinvolte a vario titolo nella vicenda, compresa la compagna 25enne di Luca.

A processo con rito ordinario a partire da oggi, ci sono Paolo Pirino e Valerio Del Grosso, i due 20enni del quartiere San Basilio accusati di essere gli autori materiali dell’aggressione, Marcello De Propris, che forni’ l’arma del delitto, e suo padre Armando, accusato della detenzione della pistola.

Anastasiya e’ invece coinvolta nella tranche dell’inchiesta che riguarda la violazione della legge sugli stupefacenti in relazione al tentativo di acquisto di 15 chili di droga per un corrispettivo di 70mila euro in contanti. Denaro mai ritrovato. Un compravendita, secondo quanto ricostruito, poi finita male e sfociata nell’aggressione mortale a Sacchi.

La Procura contesta a Del Grosso, Pirino e De Propris anche l’aggravante della premeditazione. I tre, insieme con Armando De Propris, sono detenuti in carcere mentre Anastasiya, sottoposta a obbligo di firma, nel processo e’ anche parte civile per la rapina subita.

Altro protagonista della vicenda e’ Giovanni Princi, ex compagno di classe di Luca Sacchi, accusato di violazione della legge sulla droga. L’uomo e’ ora ai domiciliari e sara’ processato con rito abbreviato il 28 maggio prossimo. 

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