ROMA. CORRUZIONE E COLLEGAMENTI CAMORRA, IN ARRESTO GIUDICE E ALTRI 4


(DIRE) Roma, 3 lug. – Dalle prime ore di questa mattina e’ in corso un’operazione anticorruzione della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un giudice napoletano e altri quattro soggetti indagati, a vario titolo, per i reati di corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione in atti giudiziari, traffico di influenze illecite, millantato credito, tentata estorsione, favoreggiamento personale.

La Squadra Mobile di Roma sta eseguendo l’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale a carico dei 5 indagati e contestuali perquisizioni. Nell’operazione, denominata ‘San Gennaro’, si indaga anche su collegamenti tra gli indagati e appartenenti alla camorra. 

Gli arresti sono arrivati al termine di un’articolata attivita’ investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica: nella mattina di oggi, mercoledi’ 3 luglio, la Squadra Mobile di Roma ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa il 27 giugno scorso dal gip presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico dei seguenti indagati: – CAPUANO Alberto, nato a Napoli il 3.03.1959, gip presso il Tribunale di Napoli – sezione distaccata Ischia (Na); – DI DIO Antonio, nato a Napoli il 25.11.1953, consigliere circoscrizionale della X municipalita’ di Bagnoli (Na); – CASSINI Valentino, nato a Nocera Inferiore (Sa) il 24.09.1967 libero professionista nel commercio al dettaglio di prodotti via internet; – LICCARDO Giuseppe, nato a Napoli il 4.12.1989 pregiudicato (clan Mallardo di Giugliano); nonche’ la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di: – BUONAIUTO Elio, nato a Napoli il 2.04.1948, avvocato del Foro di Napoli.

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*