ROMA. CARABINIERE UCCISO A COLTELLATE, AVEVA FERMATO UOMO DURANTE FURTO

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(DIRE) Roma, 26 lug. – Un vicebrigadiere dei Carabinieri e’ deceduto, in servizio, questa notte, a Roma dopo essere stato accoltellato da un individuo, probabilmente un cittadino africano, nel corso di un servizio per assicurare alla giustizia gli autori di un reato.

Il sovrintendente, con altri colleghi che stavano svolgendo le indagini, si era appostato per fermare due persone ritenute responsabili di un furto e conseguente tentativo di estorsione, quando una delle due ha estratto un coltello e ha ferito piu’ volte il vicebrigadiere dei Carabinieri mortalmente. Inutili i soccorsi presso l’ospedale Santo Spirito dove il militare e’ poi deceduto.

“Nella sua nuda essenza anche la tragedia piu’ grande e’ fatta di numeri: il Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega aveva 35 anni, era sposato da 43 giorni e 13 ne erano passati dal suo ultimo compleanno. È morto stanotte a Roma per 8 coltellate, inferte per i 100 euro che i 2 autori di 1 furto pretendevano in cambio della restituzione di 1 borsello rubato. In gergo si chiama ‘cavallo di ritorno'”. E’ quanto si legge in un post sul profilo facebook dei Carabinieri.

“Ma quei numeri non sono freddi- si legge ancora-: sono il conto di un’esistenza consacrata agli altri e al dovere, di una dedizione incondizionata e coraggiosa, di un amore pieno di speranze e di promesse. E la tragedia reca la cifra piu’ alta: l’infinito. Il piu’ vivo dolore per una mancanza che affligge 110 mila Carabinieri. Il piu’ vivo cordoglio ai Suoi cari, che stringiamo in un immenso, unico abbraccio”.

“26 luglio giorno di lutto per l’Arma dei #Carabinieri”. Cosi’ sull’account twitter dell’Arma dei Carabinieri.

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