RIFIUTI. SINDACI PROVINCIA ROMA E FROSINONE SOTTO IL CAMPIDOGLIO


(DIRE) Roma, 6 dic. – Diverse decine di sindaci dei Comuni della provincia di Roma e di Frosinone si sono radunati sotto il Campidoglio dove tra poco iniziera’ la seduta straordinaria dell’Assemblea capitolina sul tema dei rifiuti.

La sindaca Virginia Raggi ha ricevuto ieri dall’organismo tecnico composto dai direttori del servizio Rifiuti di Regione, Citta’ Metropolitana e Roma Capitale una serie di opzioni di impianti gia’ esistenti e siti ritenuti idonei dove localizzare la discarica di Roma, come imposto dal l’ordinanza di fine novembre del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

I sindaci dei Comuni della provincia di Roma e Frosinone stanno salendo in Aula per partecipare all’Assemblea. Sotto la statua del Marco Aurelio anche un piccolo presidio dei cittadini abitanti della zona di Falcognana che contestano la possibilita’ che nell’impianto di smaltimento di rifiuti pericolosi possano essere portati gli scarti e la fos della trattamento dei rifiuti di Roma.

“I sindaci della Valle del Sacco e dei Monti Lepini si sono uniti a tutti gli altri che oggi vogliono manifestare contro la volonta’ del sindaco di Roma di continuare a portare i rifiuti in provincia. Noi siamo un sito di interesse nazionale per l’inquinamento ambientale e nella stessa citta’ convivono la piu’ grande discarica del Lazio dopo Malagrotta, due inceneritori, la cementeria piu’ grande del Lazio e la centrale elettrica. Insomma, una delle situazioni piu’ inquinate del centro Italia”.

Cosi’ il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, fuori dal Campidoglio durante la manifestazione dei sindaci dei Comuni della provincia di Roma e Frosinone contro la sindaca Virginia Raggi che non intenderebbe scegliere un sito di discarica per Roma dentro i confini della Capitale.

“Non abbiamo piu’ intenzione, viste le scadenze contrattuali che ci conducono al 15 gennaio, di sopportare ancora il peso di chi non sceglie, non vuole scegliere e ha deciso di scaricare, come farebbe un elefante con un topolino, i suoi grandi pesi ambientali su chi e’ piu’ piccolo, piu’ debole e piu’ fragile”, ha aggiunto Sanna, che si e’ anche detto “fiducioso che il sindaco di Roma finalmente con un atto di coraggio scegliera’.

I commissariamenti sono sempre brutti e spero non si arrivi a questo punto, Roma deve avere la sua discarica. Tutti i sindaci della Valle del Sacco e le comunita’ di quella valle dopo 23 anni, il 15 gennaio, si troveranno fuori dalla discarica e non la faranno riaprire a nessuno”

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