RIFIUTI. AL VIA NUOVA DIFFERENZIATA VI E X MUNICIPIO: COINVOLTI 500MILA

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(DIRE) Roma, 29 mar. – Conclusa la mappatura delle utenze, il nuovo modello di raccolta differenziata sviluppato da Campidoglio e Ama, con 3 ritiri a settimana e non piu’ 9, è pronto a partire anche in VI e X Municipio, dopo la positiva sperimentazione nel quartiere ebraico che ha raggiunto un tasso di differenziata dell’86%. Una novità, presentata stamattina a Palazzo Senatorio dalla sindaca Virginia Raggi, che arriverà quindi per altri 500mila romani, che saranno ‘educati’ al nuovo sistema – che prevede la tracciabilità del conferimento propedeutica alla futura tariffazione puntuale – con una campagna di comunicazione ad hoc intitolata ‘Roma ci piace un sacco’, predisposta da Conai, Roma Capitale e Ama: a partire da metà aprile inizierà la consegna dei kit e delle istruzioni per l’avvio del servizio nelle aree in cui è prevista la modalità porta a porta.

Il piano esecutivo per il X Municipio prevede che oltre 65mila utenze saranno servite con il porta a porta, 6mile utenze con le domus ecologiche e le restanti 39mila utenze tramite postazioni con contenitori ‘intelligenti’. Nel VI Municipio circa 83.500 utenze saranno servite con il porta a porta, oltre 1.800 utenze con le domus ecologiche e 33.800 utenze mediante postazioni con contenitori ‘intelligenti’.

RAGGI: “RIVOLUZIONE PER 500MILA ROMANI, CHIAVE SARÀ COLLABORAZIONE” – “Inizia oggi la campagna di informazione e comunicazione di Ama per il progetto di riorganizzazione sistematica e organica della raccolta differenziata dei rifiuti a Roma“, ha detto Raggi, ricordando che “subito dopo l’arrivo dell’assessore Montanari abbiamo realizzato il piano di riutilizzo dei materiali post consumo con una rivoluzione vera e propria del sistema. Il nostro progetto pilota è stato quello del quartiere ebraico, che è partito a dicembre, in un mese ha raggiunto l’85% di differenziata e ora è salito all’86% con un beneficio immediato in termini di pulizia e decoro mostrando subito una grande partecipazione dei cittadini”. Dopo il successo del progetto pilota, perciò, “abbiamo subito replicato il modello in scala maggiore in X e VI Municipio: abbiamo avviato per prima cosa una attività di mappatura delle utenze perchè i database di Ama che abbiamo ereditato non erano aggiornati. Nel VI il censimento ha individuato 30mila utenze in più di quelle conosciute, il +25% di utenze fantasma, per in totale di oltre 118mila utenze domestiche, e nel X 17mila in più, pari al 16%, per un totale di circa 110mila. Sono state inoltre censite 5.600 utenze non domestiche su strada e 680 nei condomini nel VI Municipio e 6.300 non domestiche su strada e 1.570 nei condomini in X Municipio”.

Questo, ha sottolineato la sindaca, “non consentiva di posizionare il giusto numero di secchi e cassonetti e nemmeno di provvedere alla giusta riscossione, causando anche danni economici all’azienda e all’amministrazione”. Ora si parte, “con il supporto del Conai, con una splendida campagna comunicativa che prevede il coinvolgimento della cittadinanza: gli operatori andranno a parlare con cittadini, associazioni e comitati per raccontare loro il nuovo modello di differenziata, che è molto più semplice di prima con 3 ritiri a settimana e non più 9. La chiave del successo– ha concluso Raggi- sarà la collaborazione tra Ama e cittadini, che al quartiere ebraico abbiamo visto essere possibile e che ora portiamo in due Municipi che da soli hanno 500mila abitanti, più di una media citta italiana: è una bella sfida che abbiamo deciso di affrontare tutti insieme”.

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