PALERMO. BLITZ ‘STELE’, LUCE SU FURTO CANTIERE GIARDINO MEMORIA CAPACI


 (DIRE) Palermo, 29 lug. – Tra i furti contestati a una delle due organizzazioni malavitose sgominate con il blitz dei carabinieri del Comando provinciale di Palermo – che ha portato a 24 arresti tra la Sicilia, l’Emilia Romagna e la Puglia – c’e’ anche quello commesso il 6 marzo del 2017 all’interno del cantiere attrezzato per la realizzazione del giardino della memoria ‘Quarto Savona Quindici’.

Si tratta dell’area adiacente al luogo della strage di Capaci, lungo l’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, creata i memoria degli agenti di scorta di Giovanni Falcone rimasti vittime del tritolo di Cosa nostra il 23 maggio 1992.

L’episodio ricostruito dagli inquirenti da’ il nome all’operazione di oggi, denominata ‘Stele‘. Il colpo al cantiere lungo l’autostrada e’ uno dei tanti furti ricostruiti dalla procura e dai carabinieri di Palermo attraverso una indagine che si e’ servita di intercettazioni telefoniche, ambientali e servizi di videosorveglianza.

Il blitz all’interno del cantiere attrezzato per la realizzazione del giardino della memoria rischiò di compromettere la celebrazione delle commemorazioni nel 25esimo anniversario dell’eccidio.

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