MIUR. DATI 2018: ALLE SUPERIORI PIÙ ‘DEBITI’ E MENO BOCCIATI

ROMA PRIMO GIORNO D_ESAMI  LICEO TASSO ROMA - Fotografo: GUAITOLI-LANNUTTI

(DIRE) Roma, 20 ago. – In Italia, scende il numero degli studenti bocciati nella scuola secondaria di II grado, mentre aumentano studentesse e studenti che devono recuperare almeno una insufficienza per essere ammessi alla classe successiva. È quanto emerge dalle rilevazioni sugli esiti degli scrutini finali delle scuole secondarie di I e II grado e degli esami conclusivi del I ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2017/2018, i cui risultati sono stati diffusi stamane da un nota del ministero dell’Istruzione.

Nella secondaria di I grado aumentano i promossi: gli ammessi alla classe successiva sono il 98,1%, contro il 97,7% del 2016/2017. A livello regionale, il tasso di ammissione alla classe successiva piu’ elevato si registra in Basilicata (99,1%) e, a seguire, in Puglia e nel Molise (entrambe con il 98,7%). Aumentano anche gli ammessi all’Esame di Stato: negli scrutini di giugno sono stati il 98,4%, contro il 98% di un anno fa. In calo, invece, studentesse e studenti che hanno conseguito la licenza: sono il 99,5% quest’anno, contro il 99,8% del 2016-2017.

Nelle scuole secondarie di II grado il 7,1% delle studentesse e degli studenti dovra’ ripetere l’anno scolastico. Una lieve flessione rispetto all’anno scolastico passato, il 2016/2017, quando i non ammessi alla classe successiva sono stati il 7,5%. Il calo e’ pressoche’ omogeneo tra tutti i percorsi di studio, anche se resta confermato il maggior picco di ripetenze negli Istituti professionali (con l’11,9% dei non ammessi) e negli Istituti tecnici (con il 9,5%). Il primo anno di corso e’ quello che sembra presentare le maggiori criticita’ con la percentuale piu’ alta di non ammessi alla classe successiva (l’11,2%).

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*