MINORI. UNICEF: 18 TONNELLATE AIUTI PER BAMBINI LIBIA

Libyans check a street in the capital Tripoli on April 17, 2019 in the aftermath of several rocket attacks the previous night. - A number of rockets struck parts of Tripoli late yesterday after strongman Khalifa Haftar launched an offensive earlier this month to take the Libyan capital, witnesses and AFP journalists said. At least seven powerful explosions rocked the city centre. Shortly afterwards, witnesses said, columns of smoke were seen above the district of Abu Salim in the south of the city, which was hit by a number of rockets. (Photo by Mahmud TURKIA / AFP)

(DIRE) Roma, 23 apr. – Un aereo noleggiato dall’Unicef e’ arrivato all’aeroporto di Misurata, nella Libia nordoccidentale, con 18 tonnellate di aiuti di emergenza di cui c’e’ urgente bisogno. Questi aiuti permetteranno all’Unicef di raggiungere i bambini colpiti dal conflitto e le loro famiglie a Tripoli e dintorni.

Le recenti ostilita’ a Tripoli e nella Libia occidentale hanno colpito la vita di circa 1,5 milioni di persone, tra cui mezzo milione di bambini. I civili sono stati coinvolti nel fuoco incrociato che ha causato morti, feriti e sfollati.

“In tempi di conflitto, i bambini e le famiglie spesso pagano il prezzo piu’ alto. Sin dal primo giorno, l’Unicef e i suoi partner hanno distribuito scorte vitali di acqua, attrezzature igienico-sanitarie, kit medici di emergenza, kit didattici e ricreativi per rispondere alle necessita’ delle famiglie colpite dal conflitto e degli sfollati”, ha detto Abdel Rahman Ghandour, Rappresentante speciale dell’Unicef in Libia.

“Questo aereo con i rifornimenti e’ fondamentale per continuare la nostra risposta alle emergenze e ricostituire le scorte”, ha aggiunto. L’aereo ha portato: acqua, kit igienico-sanitari e per l’igiene, kit per la purificazione dell’acqua, serbatoi d’acqua trasportabili, kit speciali per l’igiene femminile e forniture nutrizionali.

L’Unicef sta lavorando con altre agenzie delle Nazioni Unite, sette partner nazionali, due organizzazioni internazionali e autorita’ locali per rispondere alle necessita’ delle famiglie colpite. L’Unicef ha partenariati consolidati con i consigli comunali e il Comitato di crisi di Tripoli per coordinare la sua risposta umanitaria. Per poter continuare a rispondere alle crescenti esigenze umanitarie a Tripoli e nella Libia occidentale, l’Unicef chiede urgentemente 5,5 milioni di dollari.

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