MERCATONE UNO. IN PIAZZA ALLA CAMERA PROTESTA LAVORATORI DEL LAZIO

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(DIRE) Roma, 13 giu. – Davanti a Montecitorio la rabbia dei lavoratori della Mercatone Uno. Un gruppo dei dipendenti dei tre stabilimenti del Lazio (Capena, Monterosi e Roma), dove lavoravano complessivamente 180 persone, si fanno sentire con un presidio davanti alla Camera.

Giancarlo Desiderati, segretario della Flaica Cub di Roma, spiega che bisogna “tenere alto il livello di attenzione su questa vicenda che riguarda un’azienda che ha un capitale che era sano ed e’ stata messa in ginocchio dalla gestione dei commissari nominati dal precedente governo, sostanzialmente svendendo l’azienda”.

Ora i lavoratori, che animano la protesta con musica, ombrelli gialli e fischietti, chiedono di avere la cassa integrazione e poi un futuro con negozi aperti. ”

L’azienda- spiega il sindacalista- deve essere messa in vendita, quindi per ora bisogna ottenere la cassa integrazione con un chiarimento da parte dell’Inps e poi vogliamo la riapertura dei negozi perche’ comunque il capitale aziendale c’e'”.

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