MAFIE. MAXI CONFISCA DA NOVE MILIONI DI EURO A PALERMO

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(DIRE) Palermo, 8 nov. – Confisca da nove milioni di euro a Palermo. Il provvedimento, deciso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale ed eseguito dalla polizia, colpisce i beni di Antonino Maranzano, 78 anni, pregiudicato, nei cui confronti e’ stata disposta anche la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per tre anni.

Il decreto del Tribunale, arrivato su proposta del questore di Palermo Renato Cortese, nasce dalle indagini condotte dalla Mobile di Palermo che nel giugno del 2010 portarono all’arresto di 18 persone ritenute responsabili di vari reati, tra cui la partecipazione ad associazione a delinquere di stampo mafioso. Nel gennaio del 2013 la Corte d’Appello di Palermo, con sentenza divenuta irrevocabile nel febbraio 2014, condanno’ Maranzano a otto anni e sei mesi per associazione mafiosa. L’uomo aveva fatto parte della famiglia mafiosa dell’Uditore, quartiere di Palermo.

L’impero economico di Maranzano, scoperto dalla polizia e considerato “di origine illecita” e’ costituito da imprese edili, immobili, rapporti finanziari e polizze vita. Un primo sequestro era arrivato nell’agosto 2011, oggi la confisca per un patrimonio che conta al suo interno gli interi capitali sociali delle societa’ ‘Edil Color Srl’, ‘3G Costruzioni e servizi Srl’ e ‘Immobiliare Cld Srl’, compresi anche appartamenti a San Vito Lo Capo, localita’ balneare del Trapanese.

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