MAFIE. ARRESTATI OLTRE 100 ESPONENTI DELL’ALLEANZA DI SECONDIGLIANO


(DIRE) Napoli, 26 giu. – Imponente operazione dei carabinieri del ros e del comando provinciale di Napoli con l’esecuzione, su tutto il territorio nazionale, di oltre 100 provvedimenti cautelari emessi dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli su richiesta della procura della Repubblica partenopea nei confronti di appartenenti ai clan Contini, Mallardo e Licciardi.

L’attivita’ di indagine e’ stata condotta anche con l’apporto investigativo della polizia di stato e della Dia. Allo stesso tempo, inoltre, la guardia di finanza ha sottoposto a sequestro l’ingente patrimonio illecitamente accumulato dai clan.

“Abbiamo documentato il controllo mafioso della struttura sanitaria dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli che era la sede sociale dell’organizzazione mafiosa”. Questo uno dei dettagli svelati dal procuratore della Repubblica di Napoli Giovanni Melillo nel corso di una conferenza stampa sulla maxioperazione condotta dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Napoli che ha portato all’arresto di 126 persone considerate affiliate alla cosiddetta ‘Alleanza di Secondigliano’.

 
Il clan Contini, in particolare, “controllava ogni aspetto – ha spiegato Melillo – del funzionamento dell’ospedale, a partire dalle forniture e perfino le relazioni sindacali passavano per l’intermediazione camorristica”. Il San Giovanni Bosco era divenuto una “base logistica indispensabile per il clan”, dice Melillo.

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