LAVORO. COLDIRETTI: CORSA ALLA TERRA PER 30MILA GIOVANI

giovani-agricoltori

(DIRE) Roma, 27 apr. – Con un ritorno epocale, che non avveniva dalla rivoluzione industriale, è corsa alla terra per quasi 30mila giovani che nel 2016/2017 hanno presentato in Italia domanda per l’insediamento in agricoltura dei Piani di sviluppo rurale (Psr) dell’Unione Europea, con ben il 61% concentrato al sud e nelle isole e il 19% al centro e il resto al nord.

E’ quanto emerge dallo studio della Coldiretti “Ritorno alla Terra” presentato al primo “Open Day dell’agricoltura” italiana per vivere un giorno da contadino sui trattori, nelle fattorie didattiche, nelle cucine o con gli animali organizzato in Puglia a Bari nel lungomare Imperatore Augusto a Bari. “E’ in atto un cambiamento epocale che non accadeva dalla rivoluzione industriale- ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che- il mestiere della terra non e’ piu’ considerato l’ultima spiaggia di chi non ha un’istruzione e ha paura di aprirsi al mondo, ma e’ la nuova strada del futuro per giovani generazioni istruite e con voglia di fare tanto”.

Lo dimostra il fatto che- ha precisato Moncalvo- le domande ad oggi presentate gia’ superano di circa il 44% il totale degli insediamenti previsti per l’intera programmazione fino 2020 secondo l’analisi della Coldiretti sui dati regionali. Secondo un recente sondaggio Coldiretti/Ixe’, nel 57% dei casi oggi preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale (18%) o fare l’impiegato in banca (18%).

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*