LAVORO. CNEL: GIOVANI ANELLO DEBOLE, IMMIGRATI SOTTOPAGATI

cnel-1200x480

(DIRE) Roma, 11 dic. – I giovani sono “l’anello debole del mercato del lavoro con un calo di 400 mila occupati dall’inizio della crisi ( -28,8%) tra i 15 e i 24 anni, mentre tra i 25 e i 34 anni dopo la crisi non sono piu’ rientrati nel mercato del lavoro circa 1,4 milioni (-27%)”. È quanto emerge dal rapporto del Cnel, che evidenzia poi la condizione di lavoro degli immigrati.

“Attualmente in Italia- si legge- un occupato su dieci e’ immigrato, con 2,45 milioni di stranieri occupati, pari al 10,6% dell’occupazione complessiva (+ 4,6% rispetto al 2018)”. Si registra la coesistenza di un alto livello di occupazione di immigrati in presenza di elevati livelli di disoccupazione interna. La tipologia piu’ diffusa di occupazione immigrata e’ “manuale e scarsamente qualificata, riguarda attivita’ che non possono essere trasferite in Paesi dal costo del lavoro piu’ basso (costruzioni, servizi alla persona)”. Insomma “il lavoro immigrato cresce ma senza regole”.

“Il rapporto di quest’anno presenta un mercato del lavoro che ha piu’ ombre che luci, abbiamo un aumento dell’occupazione ma si tratta di una occupazione precaria con molto part time involontario, quindi la luce e’ un aumento dell’occupazione ma di bassa qualita’”. Cosi’ il presidente del CNEL, Tiziano Treu, sintetizza l’XXI rapporto su ‘mercato del lavoro e contrattazione collettiva’.

Treu sottolinea che di fronte a questa situazione “non bastano rimedi isolati e parziali, incentivi anche fatti bene e interventi legislativi compresi quelli piu’ recenti, ma serve un deciso cambio di rotta”.    Per il Cnel bisogna allora “investire su innovazione e competitivita’ e sulle competenze dei giovani e delle donne, perche’ il deficit di competenze pesera’ sempre di piu’ nella prospettiva digitale, Quindi dobbiamo contrastare la tendenza italiana di tanti anni di investire poco sull’innovazione e sugli skill”.

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*