ISTAT: RECORD INDICE DI VECCHIAIA, PRIMI IN EUROPA

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(DIRE) Roma, 11 apr. – “Non si ferma la crescita degli indici di vecchiaia e di dipendenza che, al 1° gennaio 2018, raggiungono rispettivamente quota 168,9 (anziani ogni cento giovani) e 56,1 (persone in eta’ non lavorativa ogni cento in eta’ lavorativa). I valori piu’ elevati dei due indici si registrano al Centro-nord.

In ambito europeo, l’Italia si mantiene al primo posto nella graduatoria decrescente per l’indice di vecchiaia e tra i primi sei Paesi per l’indice di dipendenza”. Lo rileva l’Istat nel rapporto ‘Noi Italia’.

In Italia, il numero medio di figli per donna e’ pari a 1,32, valore sensibilmente inferiore alla soglia che garantirebbe il ricambio generazionale (circa 2,1 figli). L’eta’ media della madre e’ di 31,9 anni, le piu’ giovani risiedono nelle regioni del Mezzogiorno. Nella graduatoria europea, il nostro Paese si colloca all’ultimo posto per fecondita’, insieme alla Spagna.

Inoltre, nel 2018 prosegue la diminuzione della popolazione residente. Oltre un terzo dei residenti e’ concentrato in sole tre regioni: Lombardia, Lazio e Campania.

Il Mezzogiorno si conferma l’area piu’ popolata del Paese, ma e’ anche quella che va perdendo piu’ residenti. A livello europeo l’Italia, con quasi il 12% degli oltre 512 milioni di abitanti dell’Ue, e’ il quarto paese per importanza demografica dopo Germania, Francia e Regno Unito (dati 2017).

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