Governo, Marzetti possibile vice ministro alla famiglia

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Neanche il tempo di insediarsi e già si sono scatenate le polemiche per le dichiarazioni del neo Ministro leghista alla famiglia Lorenzo Fontana, il quale ha da subito definito la sua linea di pensiero ma, in effetti, dello stesso governo, sul delicato tema delle unioni civili: “credo e dico anche che la famiglia sia quella naturale, dove un bambino deve avere una mamma e un papà”.

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Immediata, ça va sans dire, la replica delle associazioni LGBT e di tutti i gruppi a sostegno dei diritti delle coppie gay, ma non solo, poiché il contesto di contorno, giustamente sdegnato (fatecelo dire anche a noi) per la presa di posizione del Ministro, non si esaurisce solo nel mondo delle famiglie “arcobaleno”, ma assorbe anche tutte le altre situazioni – di fatto o di diritto – che, per un motivo o per un altro, non rientrano nel (riduttivo) concetto di famiglia composta da “una mamma e un papà”.

Gli uomini al comando, Salvini-Conte-Di Maio, si stanno dando da fare per mitigare i toni della vicenda, favorendo un maggiore dialogo tra le parti interessate. Infatti, considerate le circostanze in cui è stato affidato l’incarico, il buon senso avrebbe dovuto suggerire a tutti maggiore prudenza. Ma così non è stato. E ora serve una figura di garanzia da affiancare a Fontana, che sia in grado di svolgere una funzione di collante per riavvicinare queste realtà del Paese adesso distanti.

Le indiscrezioni rivelate dalle agenzie (http://www.dire.it/07-06-2018/209758-governo-marzetti-in-pole-come-sottosegretario-al-ministero-della-famiglia/) indicano l’avvocato familiarista Jacopo Marzetti, attuale garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Lazio, la persona ideale per tale incarico. Infatti, l’emergente professionista romano sembra dotato di un adeguato profilo tecnico e di una discreta sensibilità politica che gli ha consentito di sviluppare rapporti trasversali, idonei a soddisfare tutte le esigenze del ruolo di mediatore richiesto dalle attuali circostanze. Dopo la laurea in giurisprudenza, alla Sapienza, ha conseguito anche la seconda laurea in scienze politiche, proseguendo la sua formazione di giurista con un dottorato in diritto amministrativo. Come garante si è guadagnato gli apprezzamenti di tutto l’ambiente per le sue iniziative a tutela dei diritti dell’infanzia e dei disabili, ampliando i confini del suo raggio d’azione e promuovendo numerose iniziative che hanno visto anche il coinvolgimento di alcuni rappresentanti della Magistratura.

Tutto ciò ha contraddistinto la sua attività portandolo alla ribalta della cronaca e, adesso, vicino all’incarico di governo.festa_70_unicef

La figura di Marzetti potrebbe essere la scelta giusta per riequilibrare l’ambiente, rimasto in attesa di un segnale distensivo, dopo il brusco scontro provocato dal Ministro leghista. Staremo a vedere.

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