FROSINONE. RICICLAGGIO E FRODE FISCALE INTERNAZIONALE PER 5,5 MLN: 16 DENUNCE

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(DIRE) Frosinone, 10 ott. – Nell’ambito dell’intensificazione delle attivita’ di controllo nel settore dell’evasione fiscale, disposte e coordinate dal Comando Provinciale di Frosinone, e’ stata conclusa un’attivita’ di polizia giudiziaria ed economico – finanziaria che ha portato alla scoperta di una frode fiscale per oltre 5,5 milioni di euro da parte di una societa’ esterovestita.

Le complesse e articolate indagini svolte dai militari della Guardia di Finanza di Sora- durate per piu’ di un anno- hanno consentito di far emergere un sofisticato sistema di frode fiscale attraverso il quale alcuni imprenditori, oltre a frodare il fisco, avevano realizzato una truffa nei confronti di istituti di credito attraverso una societa’ fittiziamente trasferita in Gran Bretagna ma con sede operativa e gestionale in Sora. In particolare le Fiamme Gialle hanno appurato che alcuni imprenditori, mediante la presentazione alle banche di crediti insussistenti per un valore di oltre 2,8 milioni di euro, ricevevano l’immediata disponibilita’ di denaro sui conti correnti di una societa’ sorana, che successivamente veniva prelevato per fini propri. Cosi’ in un comunicato la Guardia di Finanza di Frosinone.

Gli stessi, per non onorare i debiti contratti e sottrarsi alle azioni di responsabilita’ amministrativa, civile e penale, provvedevano, nel tempo, a simulare una serie di operazioni societarie mediante la cessione di quote a prestanomi (l’ultimo dei quali di nazionalita’ slovacca), vari cambi di amministratori (l’ultimo dei quali di nazionalita’ slovacca), modifica della denominazione, nonche’ tre trasferimenti di sede (il primo dei quali dall’Italia alla Gran Bretagna e gli altri due nella capitale inglese), oltreche’ l’occultamento delle scritture contabili e l’omissione delle dichiarazioni fiscali (sia in Italia che in Gran Bretagna).

Le indagini esperite hanno evidenziato che tutti gli assets societari erano rimasti nelle mani degli stessi imprenditori sorani e che, di fatto, l’attivita’ societaria era proseguita nella sede di Sora mediante l’interposizione di soggetti apparentemente terzi. Infatti, la sede londinese del soggetto giuridico fraudolentemente trasformato in societa’ di diritto britannico, rappresentava una mera domiciliazione strumentalmente costituita per aggirare le norme fiscali nazionali, atteso che gli elementi raccolti dimostravano la sussistenza dei requisiti di residenza fiscale nel territorio dello Stato italiano.

A conclusione delle attivita’ ispettive, venivano deferiti alla Procura della Repubblica di Cassino 16 soggetti responsabili, a vario titolo, di diversi reati contro il patrimonio, di riciclaggio aggravato dalla transnazionalita’, oltreche’ di reati tributari dovuti all’omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali e dal l’occultamento delle scritture contabili. Da inizio anno sono gia’ 8 le indagini concluse dalla Guardia di Finanza di Frosinone nel settore di riciclaggio e reimpiego di denaro sporco, che hanno portato alla denuncia di 57 persone e all’individuazione di importi e valori del reato di riciclaggio per oltre 39 milioni di euro, conclude la Guardia di Finanza di Frosinone.

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