ELEZIONI IN ABRUZZO: MARCO MARSILIO (CENTRODESTRA) E’ IL NUOVO PRESIDENTE. CROLLA IL CONSENSO DEL M5S.

marsilio

Marco Marsilio è ufficialmente il nuovo Presidente in carica della regione Abruzzo, che nella giornata elettorale di ieri lo ha premiato regalandogli quasi il 50% dei voti. Una vittoria schiacciante del centrodestra, questa volta presentatosi alle urne con lo schieramento “tradizionale” (senza alleati di governo): Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega di Salvini.

E forse proprio per questo è stato premiato, considerando il secondo dato fondamentale di queste elezioni: la debacle del Movimento Cinque Stelle, la cui candidata, Sara Marcozzi, si attesta solo al terzo posto, con il 19% dei voti. Al secondo posto Giovanni Legnini, candidato del centrosinistra ed ex vicepresidente del Csm, che si ferma al 31,2%. Un risultato, il suo, andato oltre ogni previsione, reso possibile grazie al traino delle liste civiche (il Pd ha preso, infatti, circa ll’11% dei voti).

L’affluenza si è attestata intorno al 53%, in calo di otto punti percentuali rispetto alle Regionali del 2014, e di quasi 25 punti se messa a paragone con i numeri delle elezioni politiche del 2018.

La Lega si afferma, dunque, il primo partito della Regione, grazie al suo 26% di voti, consegnando a Marsilio le chiavi della presidenza e spodestando il primato del Movimento, che alle ultime elezioni dello scorso Marzo aveva conquistato l’Abruzzo col 40% dei voti. Una perdita che brucia per i grillini, il cui consenso subisce un calo sempre più drastico, tanto da essere sorpassati dalla coalizione di centrosinistra, che nel 2018 aveva preso poco più del 17% dei voti, mentre ieri è volata oltre il 30%.

Per Marsilio, già Senatore di Fratelli d’Italia, nato a Roma ma con origini abruzzesi, è stata una notte di festeggiamenti. Il lungo abbraccio con Giorgia Meloni e poi le dichiarazioni, subito dopo la vittoria: “E’ un’emozione fortissima, come coalizione abbiamo fatto un partito straordinario e abbiamo costruito una squadra per dare un futuro agli abruzzesi”.

Per poi aggiungere che “la ricostruzione sarà la nostra priorità assoluta. E’ rimasta ferma in questi ultimi tempi, è una vergogna che dobbiamo cancellare. La mia priorità assoluta è rimettere in pochi mesi le persone nelle condizioni di rientrare nelle loro case”. Ora non resta che vedere se le promesse verranno mantenute. Ma il popolo, soprattutto in questo caso, ha la memoria lunga.

 

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