EGITTO. MEDIA: GIORNALISTA INCARCERATA E TORTURATA, SALUTE A RISCHIO


(DIRE) Roma, 27 gen. – Le condizioni di salute della giornalista egiziana Solafa Magdy, detenuta da novembre, stanno rapidamente peggiorando: a dare l’allarme e’ il portale di informazione indipendente Mada Masr, che cita fonti locali.

I problemi di Magdy sarebbero dovuti alle conseguenze delle torture subite dopo la sua incarcerazione, che riguarderebbero in particolare la schiena e le ginocchia. La donna, come ricorda la testata online, e’ stata arrestata a fine novembre in un caffe’ del Cairo mentre era in compagnia del marito Hossam Al-Sayyad e dell’amico Mohamed Salah. Tutti e tre sono giornalisti e sono finiti in manette con l’accusa di aver diffuso false notizie e di aver aderito a un movimento politico illegale.

I tre inoltre sono amici di Esraa Abdel Fattah, una nota blogger arrestata una decina di giorni prima e attualmente in carcere in attesa di giudizio per reati analoghi. Quarantotto ore prima, infine, le forze di sicurezza avevano compiuto un blitz nella redazione di Mada Masr. Come ricorda la testata, tutti questi fatti hanno suscitato le condanne dei difensori dei diritti umani in Egitto e all’estero.

Da tempo varie associazioni, cosi’ come alcuni Paesi tra cui gli Stati Uniti, contestano al governo del Cairo arresti arbitrari e processi ingiusti contro oppositori e dissidenti politici. Una strategia che invece sarebbe necessaria, come hanno spiegato le autorita’, per sconfiggere i movimenti terroristi nel Paese.

Come riporta la ‘Bbc’, oggi un tribunale del Cairo ha condannato 37 persone per militanza nel gruppo Stato islamico (Isis), che dal 2014 ha rivendicato diversi attentati nella penisola del Sinai. Sette di questi dovranno scontare l’ergastolo.

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