DONNE. UNICEF: OGNI 3 MINUTI UN’ADOLESCENTE VIENE CONTAGIATA DA HIV

China, 15, looks out a window of her home in Uttar Bollar Hat, a village near the Bangladesh-India border. She and her husband, Mohammad Zakir, 18, moved to the village one week ago, after their home on a char, a river island, was destroyed by erosion. They were married three years earlier; China is now pregnant. Girls should be married when they are 14 to 15 years old, but it is common to marry them when they are 12 to 13 years old, said their neighbour, Mohammad Rohizuddin. One has to pay a dowry of about 20,000 taka (approximately US$288) when they are 12 to 13 years old, and it costs more to marry them off as they grow older. It could cost 30,000 to 50,000 taka (approximately US$430 to $720) to marry off a girl who is older. Demand for dowry also goes up if the girl is dark. For fair girls, [the girls parents] pay a smaller dowry.

In October 2009 in Bangladesh, children and women remain highly vulnerable to trafficking, sexual exploitation and physical abuse  a situation exacerbated by poverty, entrenched gender inequality and increasing inequalities between rural and urban populations. Domestic and international trafficking are common, with many children being sold into bonded labour or brothels. Violence against women is also widespread: In a 2005 World Health Organization (WHO) survey, 40 per cent of Bangladeshi women reported physical abuse by their husbands, and 43 per cent reported sexual abuse by husbands. An additional 20 per cent of rural women reported abuse by non-partners, including fathers, relatives and teachers. Girls are especially vulnerable to abuse; some 64 per cent of brides are under the legal age of 18 at marriage, and child brides suffer higher rates of physical and sexual violence. Though dowries have been illegal since 1980, the tradition persists, as does dowry-related violence. Most incidents of dowry violence go unreported, but at least 119 cases of dowry violence and 78 deaths were recorded by one local NGO in the first half of 2009. Abuse diminishes prospects for both women and their children: victims of abuse are less likely to receive antenatal care during pregnancy, and are less able to advocate for their children. Officials also face obstacles protecting the rights of children, including a birth registration rate of only 10 per cent, which puts most children beyond the reach of basic social services. UNICEFs life-skills programmes raise awareness of childrens rights and promote gender equality, addressing social issues including child marriage, dowry, reproductive health, trafficking and abuse. UNICEF also supports birth registration, a vital tool to ending child trafficking and marriage.

(DIRE) Roma, 7 mar. – Quest’anno l’UNICEF Italia lancia la campagna #8marzodellebambine con un nuovo rapporto, un video “Posso essere quello che voglio” e un manifesto per la promozione della parita’ di genere a tutti i livelli.

“Nel mondo 600 milioni di ragazze hanno la potenzialita’ per diventare imprenditrici, scienziate, visionarie, leader politiche capaci di dare vita a importanti cambiamenti, ma ogni giorno molte di loro incontrano barriere che ostacolano questo percorso. Il nostro impegno deve essere quello di assicurare a tutte le donne, le bambine e le ragazze il rispetto dei loro diritti, della dignita’, delle opportunita’ perche’ ognuna possa operare le scelte che desidera, senza piu’ alcuna paura o barriera”, ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia.

Al sito 8marzo.unicef.it e’ possibile aderire alla campagna e ricevere il manifesto ispirato ai principi sull’uguaglianza di genere. Al fianco dell’UNICEF in qualita’ di portavoce della campagna anche due protagoniste femminili d’eccezione: la celebre make-up artist Clio Zammatteo, e la campionessa olimpica Valentina Vezzali. Di seguito alcuni dati estratti dal rapporto:

PROTEZIONE/VIOLENZA. Ancora ora oggi nel mondo, ogni 10 minuti, un’adolescente muore a causa di violenza; la gravidanza e il parto sono le principali cause di morte e malattia tra le adolescenti; A livello globale circa 15 milioni di ragazze adolescenti tra i 15 e i 19 anni sono state costrette rapporti sessuali o altri tipi di violenza sessuale durante la loro vita; Nel 2017 dei circa 1,2 milioni di adolescenti tra i 15 e i 19 anni che vivevano con HIV, 3 su 5 erano ragazze; Ogni 3 minuti un’adolescente viene contagiata da HIV.

MATRIMONI PRECOCI. Secondo gli ultimi UNICEF, il numero complessivo di ragazze sposate da bambine si stima di 12milioni all’anno (con una riduzione globale di circa 25 milioni di matrimoni in meno rispetto a quelli previsti 10 anni fa a livello mondiale). Senza un’ulteriore accelerazione, oltre 150 milioni di ragazze in piu’ si sposeranno prima del loro 18esimo compleanno entro il 2030.

MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI. Nel mondo, almeno 200 milioni di donne e ragazze sono state sottoposte a mutilazioni genitali femminili. Si stima che altre 68 milioni di ragazze subiranno mutilazioni genitali femminili entro il 2030 senza una forte accelerazione nell’azione per porre fine a questa pratica.

ISTRUZIONE. Il 10% delle bambine in eta’ da scuola primaria non la frequenta. Molte altre non possono iscriversi alle scuole secondarie e hanno bisogno di sostegno per sviluppare competenze di base nella lettura e in matematica; 131 milioni di ragazze nel mondo sono fuori dalla scuola.

PARITÀ DI GENERE. 1 giovane ragazza su 3 – rispetto a 1 ragazzo su 6 – tra i 15 e i 29 anni, non lavora, non riceve un’istruzione o corsi di formazione; solo il 66% dei paesi hanno raggiunto la parita’ di genere nell’istruzione primaria, il 45% nell’istruzione secondaria inferiore e il 25% in quella secondaria superiore.

 

 

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*