DEF. ISTAT: ITALIA ULTIMA IN UE PER OCCUPAZIONE DONNE

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(DIRE) Roma, 8 ott. – Ancora oggi in Italia “solo il 56,2% delle donne partecipa al mercato del lavoro e il tasso di occupazione non supera il 50%. Si tratta dei valori tra i piu’ bassi, insieme a quelli della Grecia, tra i paesi dell’Ue dove il tasso di attivita’ e’ pari al 68,3% e quello di occupazione al 63,4%”.

Lo ha detto il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, nel corso dell’audizione sul Def davanti alle commissioni Bilancio del Senato. “Il ruolo ricoperto in famiglia, in assenza di un adeguato sistema di sostegno, appare come uno dei fattori discriminanti”.

“Il rapporto tra il tasso di occupazione delle donne tra i 25 e i 49 senza figli e quello delle donne nella stessa fascia di eta’ con figli non supera il 74%, valore tra l’altro in discesa negli ultimi 3 anni dopo il picco di quasi il 78% raggiunto nel 2015. Inoltre, tra il 2013 e il 2018 per le donne con figli tra 0 e 2 anni si e’ stimato un sostanziale arretramento nel tasso di occupazione (-5,1 punti per le donne in un nucleo monogenitore e -1,3 per le madri in coppia)”, si legge nella relazione dell’Istat.

Il presidente Blangiardo infine ricorda che “le maggiori vulnerabilita’ presenti sul mercato del lavoro italiano sembrano riguardare prevalentemente le donne, i giovani e il Mezzogiorno. In dieci anni la quota di donne tra gli occupati e’ passata dal 40,1 al 42,1%. Le donne occupate sono aumentate di circa mezzo milione (+5,4%), valore che sintetizza una dinamica stagnante negli anni della crisi (6 mila; +0,1% tra il 2008 e il 2013) e un deciso aumento tra il 2013 e il 2018 (492 mila; +5,3%)”.

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