CUCCHI. PROCURA CHIUDE INDAGINI SU PRESUNTI DEPISTAGGI, 8 CARABINIERI A RISCHIO PROCESSO

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(DIRE) Roma, 19 mar. – Il pm della Procura di Roma, Giovanni Musaro’, ha chiuso le indagini sui presunti depistaggi legati alla morte del geometra romano Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009.

Sono indagati otto carabinieri, tra loro il generale Alessandro Casarsa, all’epoca comandante del gruppo Roma, il tenente colonnello Francesco Cavallo, all’epoca capo ufficio del comando dei carabinieri di Roma, e il colonnello Lorenzo Sabatino, ex capo del nucleo operativo dei carabinieri di Roma. I reati contestati a vario titolo sono quelli di falso, favoreggiamento, omessa denuncia e calunnia.

Tra i carabinieri che rischiano di finire a processo, dopo la chiusura dell’inchiesta (firmata dal procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, e dal pm Giovanni Musaro’) sui presunti depistaggi relativi alla morte di Stefano Cucchi, ci sono anche Luciano Soligo (all’epoca dei fatti comandante della Compagnia Montesacro), Massiliano Colombo Labriola (all’epoca comandante della stazione Tor Sapienza), Francesco Di Sano (all’epoca in servizio nella stazione Tor Sapienza), Tiziano Testarmata (comandante della quarta sezione del Nucleo investigativo) e il carabiniere Luca De Cianni, l’unico a cui e’ contestato il reato di calunnia.

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