CUCCHI. I LEGALI DEI QUATTRO CONDANNATI ANNUNCIANO RICORSO

La sorella di Stefano, Ilaria Cucchi, durante l'udienza del processo sulla morte di Stefano Cucchi, presso l'Aula bunker di Rebibbia, Roma, 03 luglio 2019. ANSA/ANGELO CARCONI

(DIRE) Roma, 14 nov. – I legali dei quattro carabinieri condannati nel processo bis per la morte di Stefano Cucchi nell’ottobre del 2009 annunciano ricorso in appello.

“Come si concilia questa sentenza sul piano tecnico-giuridico col fatto che oggi stesso la corte d’assise d’appello ha dichiarato la prescrizione per i medici?”. E’ quanto si domanda Giosue’ Bruno Naso, legale del maresciallo Roberto Mandolini.

“Se secondo la corte d’assise d’appello non e’ escluso che Cucchi sia morto per colpa dei medici- prosegue- come si puo’ concepire una morte per omicidio preterintenzionale? Leggeremo le motivazioni della sentenza e faremo certamente appello. Abbiamo aspettato 5 anni per farci riconoscere dalla Cassazione, nel processo Mafia Capitale, quello che abbiamo sostenuto fin dall’inizio. Abbiamo pazienza anche per questo processo”.

Per Maria Lampitella, legale di Raffaele D’Alessandro “e’ una condanna che da’ grande amarezza anche perche’ la corte non ha accolto la nostra richiesta di interrompere la camera di consiglio per disporre una superperizia per eliminare ogni dubbio sul nesso di causalita’. Aspettiamo le motivazioni e utilizzeremo tutti gli strumenti a disposizione per ribadire l’estraneita’ di Alessandro rispetto alla morte di Cucchi”.

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