Casa. Nel Lazio cresce domanda abitazioni in acquisto, +5,4%

acquistare-casa-anzio

I PREZZI OFFERTI SEGNANO UN CALO (-0,7%) (DIRE) Roma, 2 set. – Nel Lazio, nel I semestre 2016, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, se da un lato è aumentata la domanda delle abitazioni (+5,4%), dall’altro sono calati i prezzi di offerta sul mercato (-0,7%). Sono questi alcuni dati emersi dall’Osservatorio di Casa.it (www.casa.it), che ha analizzato il mercato residenziale a livello nazionale e regionale.

L’aumento della domanda di abitazioni riguarda tutte le città capoluogo di provincia della regione, seppure con valori variabili. Le più dinamiche risultano Roma (+7,4%) e Latina (+6,4%), seguite da Frosinone (+5,1%), Rieti (+4,4%), Viterbo (+3,9%). Per quanto riguarda i prezzi degli immobili residenziali in offerta sul mercato (-0,7% a livello regionale), tra le città torna il segno più solo per Frosinone (+1,1%) e Rieti (+0,6%). Nel resto della Regione, scendono i valori che i proprietari offrono sul mercato, che, evidentemente, non riesce ancora a trovare un punto di equilibrio ben stabile. La città che ha sofferto maggiormente è Viterbo (-2,2%), mentre Latina segna -1,7% e Roma -1,3%.

Qual è il prezzo medio di un’abitazione oggi sul mercato laziale? A livello regionale il prezzo è di 2.020 euro/mq e il budget a disposizione delle famiglie per l’acquisto è di 161.600 euro. Roma (3.510 euro/mq) è la più cara, mentre nelle altre città, a Latina il costo è di 1.940 euro/mq, a Viterbo di 1.600 euro/mq, a Frosinone di 1.580 euro/mq, a Rieti di 1.480 euro/mq (la più economica della regione).

“Un aumento della domanda di oltre 5 punti rispetto all’anno scorso è un segnale molto incoraggiante per il mercato immobiliare del Lazio, poichè conferma che i dati positivi già registrati nel 2015 si stanno consolidando- afferma Alessandro Ghisolfi, responsabile del Centro studi Casa.it- Bisogna tuttavia restare prudenti prima di affermare che il ciclo negativo sia concluso, le debolezze macroeconomiche del Paese influiscono ancora molto sulle decisioni di acquisto delle famiglie”.

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*