Breve #50 – Anche la Cina arranca


La recente approvazione di un piano di lavori pubblici infrastrutturali potrà forse consentire alla Cina di avviare nel breve termine una congiuntura favorevole, quel tanto che basta per dissimulare la crisi del sistema sociale che rischia di investire il paese, ma non potrà provocare l’inversione di tendenza. Alle carenze sociali non si rimedia con qualche elargizione più o meno consistente, ma consentendo che le risorse si distribuiscano con l’impegno meritevole personale, in base al principio liberale della distribuzione della ricchezza, in virtù del contributo offerto. E’ il principio che ha fatto grande l’America (e che gli americani sembrano avere dimenticato). Le grandi riserve accumulate negli anni passati dovranno essere investite piuttosto in infrastrutture culturali, sociali e giuridiche, ricorrendo alle tradizioni millenarie del paese, nel rispetto dei diritti civili e politici dei cittadini, e soltanto allora potrà riprendere con efficacia una premiante politica di sviluppo e di espansione.

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