BLITZ DI FORZA NUOVA NEGLI STUDI DI LA7. GLI ATTIVISTI DI ESTREMA DESTRA CONTRO LA “TV ANTIFASCISTA”.


 

Blitz di Forza Nuova, martedì notte, negli studi di La7. Verso le 23.30 un gruppo di persone, circa una trentina, hanno fatto irruzione a via Tiburtina, durante la registrazione del programma DiMartedì di Giovanni Floris. Nonostante siano dovute intervenire le forze dell’ordine, l’episodio si è concluso senza atti violenti, anche grazie all’atteggiamento del conduttore, il quale ha tentato di aprire un dialogo con i militanti, per poi invitarli ad uscire dagli studi.

Duri i commenti del direttore di La7, Andrea Salerno, che su Twitter ha definito inaccettabile e intollerabile l’accaduto, e ha aggiunto: “E’ un pessimo segnale sul quale tutte le forze politiche democratiche devono fare i conti”.

Ancora più caldi i toni utilizzati da Roberto Fiore, leader del partito di estrema destra, che ha rivendicato l’irruzione a La7, definendola “da troppo tempo Tv-antifascista”, e facendo riferimento a ciò che era accaduto appena un giorno prima, a Palermo, ai danni di Massimo Ursino, segretario provinciale di Forza Nuova.

post-fiore

Lo stesso Fiore, ospite di Porta a Porta nella stessa serata di martedì, non ha esitato, inoltre, a strumentalizzare la vicenda del pestaggio di Ursino, lasciando intendere che i giornalisti del Gruppo L’Espresso siano i mandanti morali dell’aggressione. Con i loro articoli, infatti, avrebbero creato un “clima d’odio”, preludio di queste azioni violente (ndr. dicembre scorso un altro tentativo di raid di Forza Nuova, nella sede di Repubblica di Roma).

In questi ultimi giorni di campagna elettorale si stanno verificando numerosi fatti connotati da feroci scontri ed accese polemiche, ma di certo al Paese non serve questo clima acceso e colmo di tensione.

 

Conversazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*