Ammanettata a Firenze signora senza mascherina


Una donna di mezza età a Firenze, colpevole di non indossare la mascherina ora obbligatoria anche all’aria aperta, forse indisponente con gli agenti della Polizia Municipale che le hanno intimato di indossarla, tenace nel rifiuto della mascherina, ma del tutto tranquilla, è stata presa per il collo, ammanettata e caricata nell’auto di servizio.

Non è stata una scena edificante. I numerosi passanti non hanno approvato e, anzi, hanno riprovato il comportamento degli agenti.

Non si può trattare una cittadina recalcitrante nel rispetto di un obbligo amministrativo, quale è, al più, l’obbligo di indossare la mascherina, come non vengono trattati mascalzoni che, nei centri urbani di tutto il paese, commettono reati in danno di persone e cose.

Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti, anche delle forze dell’ordine, che spesso non vedono. Immaginiamo per ordini superiori. Lo Stato debole con i forti e forte con i deboli è una china senza ritorno.    

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