AMBIENTE. THIAW (ONU): IL DEGRADO DEI SUOLI HA DIVORATO DUE CINE

desertificazione

(DIRE) Ankara, 17 giu. – Una gestione disattenta o errata dei terreni ha causato negli anni il degrado di un’area con un’estensione pari a due volte la Cina: lo ha detto oggi Ibrahim Thiaw, segretario esecutivo della Convenzione Onu contro la desertificazione (Unccd).

Secondo il dirigente, originario della Mauritania, attualmente a causa dei modi di consumo e produzione dominanti a livello globale il settore agricolo e’ responsabile di ben un quarto delle emissioni di gas serra. Nel suo intervento, al Centro congressi di Ankara, in occasione delle celebrazioni per la Giornata mondiale contro la desertificazione, Thiaw ha pero’ evidenziato le potenzialita’ della Convenzione adottata 25 anni fa e sostenuta oggi da 196 Paesi e dall’Unione Europea.

“Grazie a questo impegno sono stati ripristinati oltre cinque milioni di ettari di terreno nella regione del Sahel cosi’ da consentire la produzione di mezzo milione di tonnellate di cereali l’anno” ha detto il segretario esecutivo. Progetti frutto delle iniziative degli Stati, in collegamento con Unccd, avrebbero puntato poi su rimboschimento e tutela delle foreste “per aiutare contadini in Brasile, Indonesia, Cina e India a ottenere raccolti e approvvigionamenti d’acqua migliori”. Negli Stati Uniti, ha aggiunto Thiaw, “un’economia del ripristino dei suoli ha generato circa 25 miliardi di dollari e 126mila posti di lavoro in un solo anno”.

Piu’ in generale, il segretario esecutivo ha evidenziato il nesso tra degrado dei suoli, scarsita’ di fonti idriche, conflitti e migrazioni. “Stime delle Nazioni Unite indicano che dalla firma della Convenzione, il 17 giugno 1994, oltre un miliardo di persone sono uscite da una condizione di poverta’ estrema” ha aggiunto Thiaw: “Oggi pero’ e’ evidente che la desertificazione rallenta e anzi ostacola questi progressi, colpendo anzitutto le comunita’ rurali piu’ vulnerabili”.

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