ROMA. CASAMONICA, AL VIA ABBATTIMENTO VILLA CONFISCATA ALLA ROMANINA

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(DIRE) Roma, 26 nov. – Sono cominciate le operazioni di demolizione della villa di proprieta’ dei Casamonica in via di Roccabernarda 15 che, confiscata nel 2013, e’ stata assegnata dalla Agenzia per i Beni Confiscati alla Criminalita’ organizzata alla Regione Lazio.
A muovere per primo il braccio della pinza idraulica demolitrice e’ stato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. La demolizione e’ poi stata condotta dai militari dell’Esercito.
Erano presenti anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il prefetto Paola Basilone, Monica Lozzi, presidente VII Municipio e Gianpiero Cioffredi, presidente Osservatorio per Sicurezza Legalita’ della Regione Lazio.

L’operazione di demolizione della villa confiscata in via di Roccabernarda coordinata dalla Regione Lazio – che ha fatto un affidamento all’Esercito Italiano – e pagata con fondi regionali dalla Regione Lazio, e’ l’ultimo passo di un lungo iter iniziato a gennaio di quest’anno quando la Regione ha richiesto all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata di poter gestire la struttura. Vandalizzata appena una settimana dopo lo sgombero avvenuto nel 2013, dalla villa sono stati portati via pavimenti, finestre e ogni tipo di bene utile a renderla utilizzabile a scopi sociali.

Poiche’ abusiva, la Regione Lazio, in sinergia con l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata e le forze dell’ordine, ha iniziato le procedure necessarie alla sua demolizione. Una parte del giardino della villa, lo scorso agosto, a spese dell’amministrazione regionale, e’ stato trasformato in un parco pubblico con giochi per bambini sotto la gestione del comitato di quartiere Campo Romano. Dopo l’abbattimento completo, le cui operazioni dureranno 3/4 settimane, il parco sara’ ampliato e sara’ edificato un giardino ancora piu’ ampio a disposizione di tutti i cittadini.

Sempre in via Roccabernarda, a pochi metri di distanza da questa struttura, e’ ubicata un’altra villa confiscata al clan dei Casamonica, che grazie alla Regione Lazio diventera’ a febbraio del 2019 un centro polifunzionale sull’autismo. Il primo sgombero e’ stato effettuato dalle forze dell’ordine nel febbraio 2017, immediatamente dopo il presidente Zingaretti ne ha chiesto la disponibilita’ all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata per poterla mettere a disposizione delle associazioni che si occupano di inclusione sociale.

La Regione Lazio, inoltre, si e’ fatta carico, dopo lo sgombero, della vigilanza e dell’installazione di un sistema di videosorveglianza per prevenire rischi concreti di vandalizzazione dell’immobile da parte dei componenti del clan Casamonica. La villa e’ stata assegnata a seguito di un bando pubblico all’Associazione nazionale Soggetti autistici (Angsa Lazio) costituita da genitori, familiari e tutori di soggetti autistici grazie alla Regione Lazio con una concessione gratuita per 9 anni (rinnovabili).

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