...il cui titolo azionario crollò di circa centocinquanta volte in seguito ad una operazione a leva finanziaria nota come leverage buy out, garantita dalla attendibilità di relazioni di esperti conformi alle previsioni di legge. Il tribunale aveva consentito l'operazione ma le proiezioni degli esperti si erano dimostrate fallaci e tuttavia nulla era accaduto finchè un giornale on line non aveva denunciato la vicenda, informando i circa trecentomila risparmiatori disillusi che la legge consente il risarcimento dei danni subiti, rivolgendosi sia alla società, sia ai vari altri soggetti corresponsabili del danno. Il titol ...
27.04.12 | Brevi di cronaca | leggi tutto
Il Nuovo Mille sollecita l'attenzione dei risparmiatori delusi dall'investimento effettuato in azioni Seat Pagine Gialle sulle opportunità offerte dalla class action, per due motivi:
1. perchè ritiene che sussistano i presupposti oggettivi per la promozione del giudizio, consistenti nelle varie responsabilità di progettazione ed esecuzione dell'operazione straordinaria nota come leverage buy out;
2. perchè ritiene che il risparmio in genere sia meritevole di migliore tutela.
I risparmiatori che, nel corso della trasmissione di Radio 24 del 14.03.2012 e in seguito, hanno denunciato una profonda diffidenza nei confron ...
30.03.12 | Economia, Le iniziative, Società | leggi tutto
Non si pretende che una banca "sia chiamata a fare il volere di Dio", come ha dichiarato al Times di Londra Lloyd Blankfein, amministratore delegato della Goldman Sachs, nel 2009. Ma si spera che non partecipi a lastricare la strada per l'inferno del risparmio. Greg Smith, manager pentito, già impegnato nel dipartimento dei derivati della banca, non ha lesinato parole di critica nei confronti del vertice e della modesta etica di impresa che contraddistingue le modalità operative della struttura. La risposta del vertice non si è fatta attendere ed è stata almeno parzialmente ammissiva delle responsabilità imputate, ma, ...
20.03.12 | Brevi di cronaca | leggi tutto
Il Corriere della Sera offre con l'articolo "Salvataggio Seat, sì delle banche, corsa a piazza Affari" del 3 marzo 2012 una prova di rara parzialità informativa, essendo privilegiato il ricorso all'espressione "salvataggio" piuttosto che all'espressione "responsabilità" (del ricordato crollo del titolo da sette euro a cinque centesimi), che pure nella circostanza dovrebbe essere adottata dal primo o secondo quotidiano a tiratura nazionale.
E' inoltre del tutto ignorato l'annuncio della class action pubblicato dal NuovoMille, che ha costituito oggetto di comunicato stampa in concomitanza della presentazione di istanza a ...
7.03.12 | La polemica | leggi tutto
Sofisticate operazioni a leva finanziaria dissipano da anni gli investimenti dei risparmiatori, la produttività nazionale e le prospettive di ricchezza della collettività, a favore di fondi spesso soltanto rappresentati in Italia, di banche d'affari (propri) e di uffici legali e contabili inclini soprattutto alla riscossione di ingenti parcelle. Che la redditività della gestione (impegnata, nel caso di Seat Pagine Gialle, alla restituzione dei debiti - quasi tre miliardi - nell'ambito dell'operazione di leverage buy out) sia inadeguata, dovrebbe essere chiaro a tutti gli operatori, così come è evidente che siano manca ...
7.02.12 | Brevi di cronaca | leggi tutto